Domenica, 07 Marzo, 2021

Poliziotti come maiali nel videoclip di Gianna Nannini, il sindacato a TPI

Poliziotti come maiali nel videoclip: bufera su Gianna Nannini Gianna Nannini, nel video poliziotti come maiali. Rivolta delle divise: istiga all'odio sociale...
Deangelis Cassiopea | 15 Gennaio, 2021, 22:26

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"Rappresentando gli agenti di Polizia con il viso da suino e facendo loro commettere azioni violente, non si getta discredito solo sulla divisa e su chi la indossa ogni giorno mettendo a rischio la sua stessa vita per il bene della collettività - afferma il sindacalista - ma si discreditano anche le istituzioni democratiche che le Forze dell'Ordine rappresentano e difendono".

Diversi sindacati di polizia - Coisp, Es e Fsp - se la sono presa con Gianna Nannini. Purtroppo siamo tutti a conoscenza di tragici episodi in cui è capitato, vedi il caso di George Floyd negli USA.

Così Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, a proposito del videoclip che circola da circa un mese e accompagna il brano della famosa cantante italiana Gianna Nannini dal titolo "L'aria sta finendo". È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane.

Il video, diretto da Luca Lumaca e con animazioni di Michele Bernardi, è uscito su YouTube a metà dicembre. Punta il dito sulla nostra società che da tempo ha perso l'armonia: una parte del mondo spreca le risorse, è resa insensibile da una cultura dello scarto e prevarica i più deboli costruendo muri mentali e fisici. "La Nannini, e chi ha creato per lei questa oscenità, non ha certo bisogno di questi mezzi per avere l'attenzione mediatica che si è guadagnata proprio perché una cantante di successo, che nei suoi innumerevoli concerti ha beneficiato parecchio del lavoro di quei 'maiali', e riteniamo che non dovrebbe lasciarsi andare a certi scivoloni". "I comportamenti devianti dei singoli non posso essere il pretesto per a delegittimare tutte le forze dell'ordine".

È infatti un cartone animato e ciò che ha fatto scatenare l'ira degli uomini in divisa per come vengono rappresentati: agenti con la faccia da maiale in divisa ma anche senza, in borghese, mentre pesta una persona di colore a terra. "Per questo chiediamo alla cantante di intervenire sulla grafica della sua clip per eliminare l'offesa rivolta a tutti gli agenti per le colpe di pochissimi", conclude Pianese, che già ieri era intervenuto sulla vicenda evidenziando alcune delle immagini contenute nel videoclip "sono inaccettabili, ingiuriose e istigano all'odio sociale". "Ideologia, qualunquismo e populismo non sono il rimedio contro i mali del secolo, semmai ne sono la matrice". Mazzetti ritiene "questa trovata davvero vergognosa per più motivi", perché gli agenti che si accaniscono sulle vittime "sono disegnati con un'uniforme che richiama con chiarezza quella della Polizia italiana, e soprattutto perché sono raffigurati con facce di maiali".

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