Domenica, 07 Marzo, 2021

Urbino, sesso per errore durante lezione a distanza: prof si dimette

Facciata dell'ex Convento degli Scalzi Accademia di Belle Arti di Urbino Facciata dell'ex Convento degli Scalzi Accademia di Belle Arti di Urbino
Deangelis Cassiopea | 15 Gennaio, 2021, 18:24

E' successo ad Urbino, dove un professore dell'Accademia delle Belle Arti, alla fine della lezione, ha fatto partire un video didattico e pensando di non essere più inquadrato dalla telecamera ha iniziato un rapporto sessuale con un'altra persona. Poi - secondo quanto riporta il Resto del Carlino - il prof. è stato costretto a dimettersi dopo aver scritto una lettera di scuse.

Il professore ha chiesto scusa con una nota, spiegando i motivi che lo hanno spinto a compiere quel gesto: "tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta". Ingenuità, leggerezza, poca dimestichezza del mezzo e della tecnologia, sta di fatto che l'uomo ha poi rassegnato le dimissioni scusandosi successivamente coi suoi studenti attraverso una lettera. Insomma più che la didattica poté il digiuno: la lontananza evidentemente ha acceso la passione e il docente si è "lasciato andare".

L’occhio di Hal-9000 in 2001 A Space Odyssey
L’occhio di Hal-9000 in 2001 A Space Odyssey

Una lezione a distanza via Internet con i suoi studenti che, per sbaglio, diventa a luci rosse. "Ogni commento in aggiunta mi pare del tutto inutile, ridondante". La reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata. Da un lato abbiamo subito incontrato gli studenti per ascoltare, al riguardo, i loro sentimenti molto combattuti, per nulla elaborati. "Di seguito abbiamo convocato il professore il quale ha perfettamente compreso la posizione degli allievi e della Istituzione, rassegnando spontaneamente e consapevolmente le dimissioni". Sono mortificato perché una cosa del genere non mi era mai accaduta. La stima e l'amicizia che personalmente nutro per il docente non è mutata di un punto. Ma la sua vita e la vita artistica, didattica, culturale dellAccademia di Urbino devono essere ben distinte. "La perdita per noi resta dolorosa" ha fatto sapere il direttore Cesari.

Il curatore ha commentato così l'accaduto: "Ho ceduto". Vorrei essere giudicato come persona perché non sono un perverso o un esibizionista. E per questa ragione subito dopo l'episodio ho presentato le dimissioni alla direzione dell'istituto urbinate. "Vorrei essere compreso e non giudicato per quanto accaduto nel corso di quella mattinata", ha concluso.

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