Sabato, 18 Settembre, 2021

È morto Hubert Auriol, aveva 68 anni

È morto Hubert Auriol, aveva 68 anni È morto Hubert Auriol, aveva 68 anni
Cacciopini Corbiniano | 13 Gennaio, 2021, 12:45

Mentre la Dakar, la maratona più dura per automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi pesanti è in atto, un personaggio simbolo di questa grande classica ci lascia. Hubert Auriol è scomparso dopo aver lottato contro il virus del Covid-19: l'ex pilota aveva già dei problemi di salute, ma il virus l'ha indebolito ulteriormente e, in seguito al ricovero in terapia intensiva, è scomparso per il sopraggiungere di problematiche a livello cardiaco.

Il suo lavoro in sella alla "Elefant" però non andò sprecato, perché negli anni successivi il sogno Dakar divenne realtà per la Cagiva grazie alle due vittorie ottenute (1990 e 1994) dall'italiano - e quasi omonimo di Auriol - Edi Orioli. Soprannominato "Africain" per il suo legame indissolubile con le gare nel deserto africano, Auriol è uno dei pochi ad aver vinto la Parigi-Dakar sia con la moto che con l'auto. E della Dakar il francese era stato anche direttore per conto della Aso, la società che organizza la manifestazione. Secondo le prime notizie gli sarebbe stata fatale un'emorragia. I due fecero un altro mestiere nella categoria moto sfidandosi fino all'ultima speciale, ma Auriol, proprio in quell'ultimo giorno, cadde rompendosi entrambe le caviglie e terminando in lacrime la gara. Nel 2006 torno' di nuovo in gara alla Dakar nelle auto con la Isuzu. Auriol voleva battere il primato del giro del mondo su aereo a elica che durava dal 1938 ed era dal famoso Howard Hughes.

Auriol detiene ancora il record per il maggior numero di vittorie di tappa in una singola edizione della Dakar nella categoria moto con 9, mentre il totale delle sue affermazioni personali, auto incluse, è di 37 vittorie. Su un Lockheed bimotore L-18 Lodestar degli anni '40, il quartetto decollò dall'aeroporto di Bourget e riatterrò sulla stessa pista dopo 88 ore e 49 minuti di volo e 23.852 chilometri di viaggio. Poi si era dedicato al mondo della televisione, prima dell'arrivo della malattia.

Il francese era ricoverato in terapia intensiva per complicanze dovute al Covid.

Altre Notizie