Sabato, 16 Gennaio, 2021

Nuovo Dpcm, stop agli spostamenti e stretta anti-movida - Norme e Istituzioni

Nuovo DPCM, novità in arrivo: governo pensa a debutto zona 'bianca' Verso il nuovo Dpcm con regole più rigide: rischio zona rossa
Esposti Saturniano | 11 Gennaio, 2021, 17:30

Tra le ipotesi, quella che ha già aperto lo scontro tra Governo e Regioni è l'introduzione di un nuovo parametro per far scattare la zona rossa automaticamente sopra i 250 casi ogni 100mila abitanti nell'arco della settimana. Il coprifuoco resta alle 22. Un'ipotesi che, con i dati attuali, metterebbe il Veneto in zona rossa (con i suoi 453,31 casi) e l'Emilia-Romagna di poco fuori (242,44 casi). Le regioni sono contrarie. In ogni caso si attende il parere dei tecnici sulle nuove proposte che devono arrivare dalle Regioni dopo che erano state invitate ad aggiornare il protocollo. Il primo punto sarà la proroga dello stato di emergenza almeno fino al 30 giugno, in modo da consentire l'emissione dei Dpcm e delle ordinanze del ministro della Salute e i provvedimenti attribuiti proprio alle Regioni per procedere d'urgenza, ma anche continuare, ad esempio, con lo smart working dei dipendenti pubblici. Un ritorno quasi alla normalità dopo un periodo di forti restrizioni per le Regioni con un indice di contagio Rt sotto allo 0,50 e in cui l'incidenza dei casi su 100mila persone fosse al di sotto dei 50 per una settimana. Ma preoccupa anche la situazione della nostra economia, e soprattutto di alcune categorie particolarmente colpite che hanno bisogno di ristori certi e immediati per sopravvivere.

Ipotesi che non piace anche il ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo il quale potrebbe avere un effetto disincentivante sui tamponi. Resteranno ancora chiuse palestre e piscine, così come teatri e cinema. Dopo il vertice di governo a Palazzo Chigi, infatti, molti dei più importanti quotidiani nazionali parlano di decisioni sicuramente impopolari, che tuttavia aspettano ancora il confronto con le Regioni, che forse servirà a cambiare qualcosa. I musei invece potrebbero riaprire nelle zone gialle. Il provvedimento del 16 gennaio dovrebbe confermare in zona rossa il divieto di ogni attività sportiva, eccetto quella individuale all'aperto, mentre in zona gialla e arancione dovrebbero essere vietate tutte le attività sportive di contatto. Secondo le indiscrezioni il governo ha in mente di modificare gli indicatori con cui si decide l'ingresso delle regioni in una fascia o l'altra di rischio.

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