Sabato, 16 Gennaio, 2021

Open Arms, udienza rinviata. Salvini: ''Non ho agito da solo'' - TGR Sicilia

Salvini Alessandria Ritorno in classe, Salvini all’attacco: “8 milioni di studenti ostaggio dei litigi tra Azzolina e Boccia”
Acerboni Ferdinando | 11 Gennaio, 2021, 12:32

Il Comune di Palermo si costituisce parte civile contro Matteo Salvini per Open arms, ma per il processo sulla Cupola 2.0 non lo ha fatto. Contemporaneamente smanetta sui social. Ministro Azzolina giurava che si ripartiva giovedì e invece non si riparte. Adesso stiamo cercando di capire per quale reato.

E chi, dopo mesi e mesi di martellante propaganda leghista, si era fatto l'idea che Salvini avrebbe appoggiato le azioni dei rivoltosi statunitensi, è corso sul profilo Facebook del leader della Lega per manifestare tutto il proprio sdegno e la propria delusione.

"Non è stata una decisione individuale di Salvini ma dell'intero governo a vietare l'approdo della nave Open Arms". Così ha risposto il leader della Lega Matteo Salvini a una domanda sui possibili sostituti di Giulio Gallera all'assessorato al Sanità della Regione Lombardia, sostituti tra cui l'ex ministro ed sindaco di Milano Letizia Moratti e il medico Gian Vincenzo Zuccotti, prorettore dell'università Statale di Milano. "Oggi sono senza quella di Borsellino". "Ma io omaggio gli eroi dell'antimafia, a prescindere". Lo scrivono in una nota comune i governatori della Lega Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Attilio Fontana (Lombardia), Maurizio Fugatti (Trentino), Christian Solinas (Sardegna), Nino Spirlì (Calabria), Donatella Tesei (Umbria) e Luca Zaia (Veneto) al termine dell'incontro con il segretario della Lega, Matteo Salvini. Hanno chiesto di costituirsi 7 dei migranti trattenuti a bordo della nave catalana, Legambiente, Arci, l'associazione Accoglie Rete, Giuristi Democratici, il Ciss, Open Arms, Mediterranea Saving Humans, Cittadinanza Attiva e il comandante dell'imbarcazione spagnola a cui fu impedito l'attracco Reig Creus. Secondo: Non spettava all'Italia indicare un 'porto sicuro'. "Siamo un'alternativa liberale, fondata sullo sviluppo, sull'impresa, sulla crescita, se non hanno più voglia di governare noi siamo pronti", ha aggiunto. "E quindi da settimana prossima si corre".

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