Sabato, 16 Gennaio, 2021

Covid, Zaia: "In Veneto curva impazzita a causa della variante inglese"

Covid, Zaia: EMILIA-ROMAGNA: Lettera delle 5 Regioni 'arancioni' al governo, "Subito i ristori"
Acerboni Ferdinando | 11 Gennaio, 2021, 12:02

Con queste parole si conclude la lettera che, oggi, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha inviato - insieme ai colleghi di Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia - al Presidente del Consiglio Conte e ai Ministri della Salute, dell'Economia e Finanze, per gli Affari regionali e Autonomie, per i Rapporti con il Parlamento. "Quello che è successo in Veneto ci racconta una realtà di scelte errate, di disorganizzazione e di sprechi, nella quale il potere politico di chi governa la Regione sembra aver svolto più un ruolo autoreferenziale piuttosto che di attenzione nel limitare l'esplosione della seconda fase e le sue pesanti conseguenze".

Lo ha detto in un'intervista a Repubblica in cui "il valore così alto dell'incidenza (dei contagi), 972 positivi per 100mila abitanti, dipende dal numero di test molecolari. Noi ne facciamo in media 20 mila" ha aggiunto Zaia.

"Il virus non è più lo stesso di marzo - afferma Zaia - I genetisti dell'Istituto zooprofilattico delle Venezie hanno scoperto otto mutazioni".

"La variante inglese è molto più contagiosa delle altre". Il sistema sanitario veneto sta rispondendo bene, non c'è un solo paziente Covid lasciato a terra pur continuando a curare gli altri 7mila ricoverati per altre malattie. Quest'anno abbiamo registrato il record di operazioni di trapianto, continua l'immigrazione sanitaria intraregionale e siamo i primi in Italia per capacità di vaccinazione. E il governo ci deve venire incontro con i ristori" che "devono riconoscere, almeno in parte, la quota di fatturato perso. "Altrimenti rischiamo l'ecatombe economica".

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