Sabato, 16 Gennaio, 2021

Italia accelera, Pfizer in ritardo

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Machelli Zaccheo | 09 Gennaio, 2021, 06:21

Ci sono stati effetti indesiderati nel sito di iniezione, ma assolutamente rientrati senza la necessità di intervento medico e minori rispetto ai vaccini di Pfizer e Moderna.

A livello internazionale, secondo gli ultimi dati raccolti dalla Oxford Martin School (anche se non del tutto aggiornanati ndr), nel mondo sono state somministrate 15,56 milioni di dosi di vaccino anti-Covid.

Bauli in Piazza, che già collabora attivamente con altri soggetti - quali Italia Live, #ChiamateNoi e Squadra Live - ed aperta al contributo di altre realtà organizzate del settore che vorranno aderire a questo progetto, ha messo a disposizione le proprie competenze, con particolare riguardo al coordinamento tecnico-logistico e alla gestione di grandi flussi di persone, abitualmente dirette durante manifestazioni fieristiche, festival, eventi e concerti.

Quanto alla spedizione prevista oggi "preoccupano i ritardi, è arrivato solo il 40% delle dosi attese", ha avvertito Alessio D'Amato, assessore alla Sanità del Lazio, che ha annunciato di aver utilizzato il 70% dei vaccini disponibili, il tasso più alto fra le regioni. "Alcuni professionisti di Bauli in Piazza - spiega Viscardi - si sono occupati di allestire i primi 21 ospedali per il Vaccine Day a cui entro l'11 di gennaio si aggiungeranno ulteriori 293 punti di vaccinazione". "Abbiamo iniziato per bene questa lunga traversata che ci porterà fuori da questa tragedia". Nel giro di pochi giorni, al massimo entro la prossima settimana, si chiuderà la prima fase delle vaccinazioni anti-Covid per quasi tutti gli anziani ospiti delle strutture del Pio Albergo Trivulzio di Milano, le residenze socio assistenziali al centro dell'inchiesta per la serie di decessi nella prima fase della pandemia. "Se tutti concluderanno l'iter arriveremo a 24.599 tra medici, infermieri e assistenti sanitari che hanno voglia di darci una mano". Io confido che potremmo arrivare, a fine giornata, ad almeno 235mila italiani vaccinati.

Arcuri ha infine ricordato, come hanno più volte sottolineato gli esperti che "per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge dovrà essere vaccinato l'80% della popolazione, quindi più o meno 48 milioni di italiani".

"Da febbraio inizieremo a vaccinare le persone con più di 80 anni". E i professori, come chiesto da più parti. Perché, ne sono certo, uscire da questo tunnel lo vogliamo tutti.

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