Giovedi, 04 Marzo, 2021

Poste, tutti i titolari di carte potranno partecipare al Cashback

La domanda per il contributo a fondo perduto previsto per il settore della ristorazione può essere fatta anche tramite gli uffici di Poste Italiane Ecco il cashback di Poste Italiane. E con PostePay niente SPID e AppIO
Esposti Saturniano | 15 Dicembre, 2020, 15:57

In Ciociaria sono oltre 1.100 le risorse impiegate tra personale di staff, operatori dei 130 uffici postali e degli 11 centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi, che in questi mesi di emergenza sanitaria continuano a garantire, con impegno e dedizione, i servizi essenziali a tutti i cittadini.

Alla fine di questa vigilia di cash back Natale (ultimo giorno per chi voleva iniziare lo shopping da domani al negozio), Poste Italiane ha ribadito gli sforzi per sostenere questo piano, per il quale sta mettendo sul piatto 29 milioni di carte, 20 milioni di app e 7 milioni di portafogli di pagamento digitali.

Attivi sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, i nuovi ATM Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro, dai possessori di carte Postepay, dai titolari di Libretto Postale Ordinario o Smart in possesso della Carta Libretto, ma anche dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali.

Per chi sceglierà questo metodo innovativo ci sarà un incentivo in più: chiunque pagherà tramite codice Postepay potrà maturare un euro in più di cashback per ogni operazione, che si aggiunge al 10% riconosciuto dallo Stato. "È importante sottolineare che nel nostro Paese il 25% delle transazioni per e-commerce sono fatte con carte Postepay".

A partire da martedì 8 dicembre ha preso il via il "Piano Cashback", la misura del governo finalizzata ad incentivare l'uso della moneta elettronica, che garantisce la restituzione direttamente sul conto corrente del 10% delle somme spese.

Cashback Poste: Il cashback diventa ancora più ricco per i clienti di Poste Italiane.

Avviato in fase sperimentale all'inizio dell'anno, il servizio si rivolge a professionisti e piccoli esercenti che non vogliono sostenere i costi di un tradizionale Pos: ricevono da Poste un sistema di codici (Codice Postepay) da applicare ai prodotti, un QR code che i clienti dovranno soltanto inquadrare con lo smartphone per perfezionare l'acquisto.

Altre Notizie