Lunedi, 01 Marzo, 2021

Bce, Lagarde: acquisti Pepp flessibili

Stop ai dividendi la Bce al bivio Le fondazioni e il caso italiano BCE: altri 500 miliardi per salvare l'economia
Esposti Saturniano | 14 Dicembre, 2020, 11:07

Cristine Lagarde rafforza, senza strafare, il bazooka Bce.

La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha tenuto una conferenza stampa sulle stime economiche riferite all'Eurozona ed ai piani della Bce.

2021: 3,9% in calo da 5%.

2022: 4,2% in aumento da 3,2%.

Confermati, poi, come previsto i livelli dei tassi di riferimento nell'area euro: zero sulle operazioni di rifinanziamento principali, 0,25% sulle operazioni marginali e meno 0,50% sui depositi che le banche commerciali parcheggiano presso la stessa Bce. Fino a quando il vaccino non sarà ampiamente distribuito, l'economia dovrà affrontare un periodo turbolento, ha sottolineat Lagarde dopo la riunione di politica monetaria in cui sono state approvate diverse modifiche. In ogni caso, la futura riduzione del portafoglio del PEPP sarà gestita in modo da evitare interferenze con l'adeguato orientamento di politica monetaria. Altre tre operazioni aggiuntive saranno condotte fra giugno e dicembre 2021.

Lagarde ha però voluto sottolineare che il programma di acquisto Pepp continuerà ad essere utilizzato in modo flessibile, consentendo alla Bce di acquistare più obbligazioni dalle regioni che stanno vivendo i maggiori problemi, come la Spagna o l'Italia.

La Bce ha anche deciso di prorogare fino a giugno 2022 la durata dell'insieme di misure di allentamento dei criteri di idoneità applicabili alle garanzie, sui titoli (collaterali) che accetta per erogare rifinanziamenti. Il Consiglio direttivo riesaminerà tali misure prima di giugno 2022.

Le previsioni della Banca Centrale Europea hanno frenato i mercati. Gli acquisti netti nell'ambito del programma di acquisto di attività, Paa, proseguiranno invece a un ritmo mensile di 20 miliardi "finché necessario". Nel complesso la BCE guarderà ai mercati obbligazionari e alle valute e rifletterà che, sebbene forse la carenza di una risposta entusiasta è un po' deludente, la mancanza di volatilità indica che la loro credibilità, nella misura in cui il loro obiettivo è di preservare condizioni favorevoli, è intatta. Nello stesso tempo l'incertezza rimane elevata, anche per quanto riguarda la dinamica della pandemia e la tempistica relativa ai vaccini. Inoltre, la BCE ha ulteriormente abbassato le sue prospettive di inflazione. "Il Consiglio direttivo resta quindi pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l'inflazione si avvicini stabilmente al livello perseguito, in linea con il suo impegno alla simmetria".

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