Mercoledì, 24 Febbraio, 2021

Approvato nuovo decreto Ristori: come funziona e a chi è destinato

Decreto Ristori Quater&colon Fondo perduto e sussidi ai lavoratori sportivi Ristori quater, rinviate le scadenze fiscali Indennizzi per gli stagionali
Esposti Saturniano | 01 Dicembre, 2020, 10:10

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Ristori quater, che stanzia anche 700 milioni per il bonus di Natale da mille euro per lavoratori precari del turismo, delle terme e dello spettacolo. Potramnno godere dei ristori le attività che abbiano registrato cali di fatturato di almeno il 33%, senza bilanci superiori ai 50 milioni. Alla lista si aggiungono anche alberghi, tour operator e agenzie di viaggio delle zone rosse che potranno beneficiare della moratoria fiscale anche se non sono stati esplicitamente chiusi per Dpcm.

Secondo il decreto, per chi abbia subito una "significativa perdita di fatturato" a causa del Covid-19 "può essere previsto l'esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi".

Indennità per i lavoratori sportivi: Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un'indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo.

Una maxi-moratoria fiscale, con tutte le scadenze di qui a fine anno rinviate a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà, con attenzione in particolare ad alberghi e ristoranti. Cos'è? Si tratta di un bonus da 500 euro per i lavoratori in cassa integrazione. Prevista anche una nuova indennità mensile per stagionali e precari del turismo, dello sport e della cultura. Approvato a notte fonda il quarto Decreto ristori con gli aiuti per attività e imprese in crisi per colpa delle restrizioni anti Covid. Quella attuale prevede che non debbano pagare l'imposta i proprietari degli immobili in cui sono presenti attività che si trovano in difficoltà a causa del Coronavirus. Secondo indiscrezioni lo stop agli acconti riguarderebbe tutte le partite IVA e le imprese fino a 50 milioni di euro di fatturato che hanno subito perdite di almeno il 33% nel primo semestre.

Si deve fare in fretta per varare il provvedimento poiché la scadenza dell'acconto Irpef, Ires e Irap incombe, è fissata al 30 novembre. In questro caso il rinvio sarà applicato a prescindere dai limiti di fatturato e di perdite.

E ancora: "Rinviamo al primo marzo 2021 le scadenze dei pagamenti per la Rottamazione ter ed il saldo e stralcio relativi alle rate scadute nel 2020".

Le risorse del decreto Ristori quater serviranno anche a dare ristoro alle imprese delle Regioni che nel frattempo hanno cambiato colore, passando da giallo ad arancione e da arancione a rosso, costringendo le attività a nuove chiusure. Dovrebbero venire inclusi negli indennizzi anche nuovi settori, come quelli dello sci vista la decisione di tenere chiusi gli impianti sciistici, ma anche il settore del turismo invernale e del mondo dello spettacolo.

Con il Ristori quater c'è un nuovo ampliamento della platea degli aventi diritto agli aiuti, che ora riguardano anche alcune categorie di agenti e rappresentanti di commercio.

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