Venerdì, 22 Gennaio, 2021

Cesare Cremonini e la schizofrenia: "Allucinazioni? Ho rischiato la vita così..."

Cesare Cremonini Cesare Cremonini e la schizofrenia: come è riuscito a guarire il cantante
Deangelis Cassiopea | 30 Novembre, 2020, 15:20

"La sensazione fisica di avere dentro di me una figura a me estranea". Cesare soffriva di schizofrenia, una psicosi le quali caratteristiche sono il delirio e la distorsione della realtà circostante, così da mostrarla alla persona in modo completamente differente.

"Quasi ogni giorno, sempre più spesso, sentivo un mostro premere contro il petto, salire alla gola" ricorda poi di riuscire quasi a vederlo quel mostro, fu poi il suo psichiatra a mostrargli un immagine. "E mi sono ribellato all'eccesso di attenzione per tutto quel che proviamo, all'idea impossibile di poter esprimere ogni cosa, di comunicare questa slavina di emozioni da cui siamo colpiti". Con l'aiuto del suo psichiatra è riuscito a poco a poco a riprendere in mano la sua vita. Qualcosa stava crescendo dentro di lui, lo sentiva nel petto come un estraneo che voleva per forza dire la sua, voleva uscire opprimendo il corpo del cantante.

Il famoso ex leader dei Lunapop, grande ricordo della musica anni 90' e 2000 che ancora oggi riempiono le case degli italiani con le loro canzoni, ha passato un periodo davvero buio. "Smisi di tagliarmi la barba e i capelli", racconta. "'E' questo?', chiese. Era quello".

Si è dato una risposta sul perché sia capitato: "Venivo da due anni di ossessione feroce per la musica".

Mangiava tutti i giorni pizza, una a pranzo e una a cena.

Cremonini era arrivato a pesare cento chili e per lui non era un periodo facile. "Avevo smesso qualsiasi attività fisica". "La cura era camminare". Ho preso anche farmaci, cose leggere, di cui non parlo per rispetto a chi ha dovuto fare cure farmacologiche pesanti.

Ad aiutarlo nel suo cammino di accettazione e cambiamento è stato il movimento fisico: "Ho camminato per centinaia di chilometri. - ha svelato - Ho scoperto i sentieri di collina." . Sono tornato dallo psichiatra alla fine del primo tour negli stadi. Gli ho risposto di no, ma che ogni tanto li sento chiacchierare. In un'intervista al Corriere della Sera, infatti, uno dei cantanti pop più amati del Paese ha parlato della propria schizofrenia, a cui deve il nome il suo ultimo libro "Let them talk", "lasciali parlare" che è quello che gli disse il suo psichiatra quando il cantante gli spiegò che continuava a sentire alcune voci dentro di sé: "lasciali parlare".

Scritto da: Annamaria Capozzi il 30/11/2020.

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