Venerdì, 22 Gennaio, 2021

Nuovo Dpcm Natale: le misure fra spostamenti e coprifuoco

Niente baci abbracci a tavola sei persone e tracciamento dei presenti Natale e Capodanno ai tempi del Covid Dpcm di Natale, stop a spostamenti e scuole chiuse, coprifuoco alle 22
Evangelisti Maggiorino | 28 Novembre, 2020, 11:15

L'altro quello degli spostamenti tra regioni per raggiungere i parenti: anche su questo l'orientamento prevalente del governo sarebbe rigoroso, con il divieto totale, a prescindere dalle colorazioni, eventualmente con qualche deroga. Continua il dibattito nel Governo e le notizia si susseguono. Ed il ministro Boccia lo dà ormai per stabilito con una battuta da incorniciare: "Non sarebbe un'eresia far nascere Gesù Bambino due ore prima, eresia è non accorgersi dei malati".

Lo dice il premier Giuseppe Conte all'evento "Generazione energia", alla presenza di Franco Locatelli e Silvio Brusaferro. "Tutte le regioni hanno unanimamente ritenuto di dire al Governo che si tratterebbe di una mossa inopportuna in questo momento soprattutto alla vigilia della pausa festiva delle scuole - ha detto Toti - in assenza di un programma di scaglionamento degli ingressi e in assenza di un servizio pubblico che oggi prevede capienza al 50% e andrebbe ritoccata". Già da oggi, infatti, giorno della riunione della cabina di regia di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità per il monitoraggio settimanale sull'andamento dell'epidemia, alcune regioni potrebbero cambiare colore, ovvero passare in una zona con restrizioni meno pesanti. Che, invece, saranno chiusi in Italia. Il Covid-19, però, quest'anno non permetterà i festeggiamenti consueti, ma ci saranno delle misure ad hoc per consentire di trascorrere in modo sereno le festività. Le deroghe agli spostamenti saranno limitati a casi di necessità comprovata con autocertificazione. Lombardia e Piemonte vanno verso la zona arancione.

Le scuole secondarie, nonostante le richieste del ministro Azzolina, dovrebbero restare chiuse. Lo hanno chiesto i Governatori regionali al Governo. La riapertura forse dopo il 7 gennaio.

Poche le modifiche alle attuali disposizioni per negozi e ristoranti. C'è chi invoca la chiusura alle 18 anche durante le feste ma i presidenti di regione non ci stanno.

Il coprifuoco continuerà a regolare i rientri a casa. "Il Natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede".

In fase di valutazione, inoltre, la proposta di stringere, dal 23 dicembre al 10 gennaio 2021, il coprifuoco: non più dalle 22, dunque, ma dalle 21 - così da impedire i cenoni allargati e le feste di Capodanno.

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