Venerdì, 22 Gennaio, 2021

Natale, nuovo Dpcm: ipotesi coprifuoco anticipato alle 21

Verso il nuovo Dpcm: le ipotesi in fase di studio per bar, negozi e scuole DPCM Natale e spostamenti: ecco quali potrebbero essere le novità
Evangelisti Maggiorino | 27 Novembre, 2020, 23:14

E a far nascere il Bambinello nelle case si dovrà essere in pochi intimi, visto che il governo ha tutte le intenzioni di vietare gli spostamenti tra regioni e limitare al massimo i ricongiungimenti famigliari. Ci sarebbe anche questa ipotesi tra quelle al vaglio del governo e degli esperti del Cts, al lavoro in questi giorni per definire il perimetro del prossimo Dpcm che entrerà in vigore a inizio dicembre.

Riapertura delle scuole nelle zone rosse e dei licei in tutta Italia rimandata, quindi. In collegamento anche il ministro alla Salute Roberto Speranza, il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. All'interno delle regioni gialle potrebbe essere consentito lo spostamento da un comune all'altro, magari per raggiungere le seconde case nel periodo di Natale. "Nel pomeriggio avremo delle novità" ha detto Conte.

Per la decisione definitiva bisognerà attendere i prossimi incontri tra il Premier e i partiti di maggioranza, che discuteranno anche del coprifuoco e degli spostamenti tra regioni.

E invece no. Tutto da rifare: quel che è emerso ieri (giovedì 26 novembre) dall'incontro in videoconferenza fra Governo e Regioni è che i governatori non ne vogliono sapere di riaprire le scuole prima del 7 di gennaio.

E ancora, pare sia confermato anche il contingentamento agli ingressi dei locali e il divieto di assembramento in strada e nelle piazze dello shopping; così come verrà prorogata la chiusura dei bar e dei ristoranti a partire dalle ore 18:00. Non ci sono certezze. Ma chi sono questi familiari. Si fa sempre più remota la possibilità di un allentamento.

Per altri ancora infine deroghe possibili alla Vigilia, ma non a San Silvestro.

Niente vacanze, invece, sulla neve.

In fase di valutazione, inoltre, la proposta di stringere, dal 23 dicembre al 10 gennaio 2021, il coprifuoco: non più dalle 22, dunque, ma dalle 21 - così da impedire i cenoni allargati e le feste di Capodanno. Uno è quello degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping dei regali e di quelle di ristorazione. "È necessario, non possiamo abbassare la guardia, gli italiani sono consapevoli che sarà un Natale diverso o ci esponiamo a una terza ondata a gennaio, con il rischio di un alto numero di decessi".

Dal 4 dicembre probabile il via libera alla riapertura dei negozi ampliando anche la fascia oraria, probabilmente inserendo un contingentamento per fasce d'età nelle grandi città per evitare assembramenti.

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