Sabato, 05 Dicembre, 2020

Chiara Ferragni: discorso social sull’essere una donna nel 2020

La riconoscete? Qui da bambina tra le braccia della madre oggi influencer Chiara Ferragni Fonte
Deangelis Cassiopea | 22 Novembre, 2020, 13:11

È il manifesto che Chiara Ferragni ha affidato a Instagram, nato dalle riflessioni su recenti casi di violenza in cui le donne sono ancora una volta vittime e dalla sua esperienza personale.

Il caso della 18enne stordita con un cocktail di alcol e droghe e violentata per ore nell'appartamento dell'imprenditore Alberto Genovese, fondatore di Facile.it, indigna anche Chiara Ferragni. "Danno le notizie - accusa - nel modo più sbagliato possibile creando già opinioni e giudizi". Fedez aveva annunciato la sua idea a fine ottobre, spiegando che lui e molti altri artisti avrebbero rinunciato ai fondi di ristoro del governo e che in parallelo si sarebbero messi a disposizione per raccogliere fondi al fine di dare una mano ai lavoratori dello spettacolo.

"Il problema secondo me è che la nostra società è ancora troppo maschilista" dice Chiara Ferragni che descrive la nostra come una società "in cui le donne vengono giudicate in maniera differente". C'è chi ha deciso di fare i conti in tasca alla Ferragni e sembra il costo totale degli addobbi sia di quasi 3mila euro (sembra 2825 euro nello specifico). Sguardo in camera, davanti a sé fogli con appunti, la moglie di Fedez riflette su come spesso la cronaca di fatti di violenza sulle donne riporti dettagli che spingono a giudicare negativamente chi ha subito quella violenza.

La riconoscete? Qui da bambina tra le braccia della madre oggi influencer
Chiara Ferragni Fonte

Nella fotografia in alto era soltanto una bambina ed era tra le braccia della sua cara mamma, mentre oggi è una famosissima e seguitissima influencer: riuscite a riconoscerla?

Quello del 2020 sarà un Natale completamente diverso rispetto al passato: a causa dell'emergenza sanitaria che ha colpito l'Italia e anche il resto del mondo siamo tutti costretti a passarlo con le mascherine e con le dovute distanze. Succede nei casi di stupro, per esempio, quando ci si interroga sul tipo di abbigliamento della vittima o se fosse o meno ubriaca. "Situazioni assurde", le definisce la blogger, che va avanti parlando dello slut shaming, ovvero la colpevolizzazione di una donna per comportamenti o desideri sessuali, e il revenge porn. "È il momento - conclude Ferragni - di costruire una società migliore".

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