Sabato, 05 Dicembre, 2020

Recovery Fund: Giorgia Meloni fiuta e respinge la trappola europea contro Orban

Viktor Orban Viktor Orban
Evangelisti Maggiorino | 19 Novembre, 2020, 06:37

Di questi tempi non si può certo dire che l'Unione europea abbia un quieto vivere. Requisiti, questi, che non hanno gli stati di Polonia e Ungheria: nei loro confronti, infatti, sono in corso procedimenti per aver violato, appunto, lo stato di diritto.

C'era chi vedeva miliardi europei piovere dal cielo.

L'Europa potrà "utilizzare degli strumenti finanziari per ricattare i paesi che si oppongono all'immigrazione", ha attaccato il premier ungherese Orban in un comunicato pubblicato su Twitter.

Il primo ministro sloveno ha annunciato il suo sostegno al veto di Ungheria e Polonia sul Recovery Plan.

Nel frattempo Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, utilizza il pretesto dello scontro con Polonia e Ungheria per lanciare un attacco ad Europa, PD e M5S, accusandoli di utilizzare vigliaccamente "i soldi del Recovery Fund per piegare quelle Nazioni, come Polonia e Ungheria, che vogliono difendere le radici classiche e cristiane d'Europa ei propri confini dall'immigrazione illegale di massa".

Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa STA, nella lettera indirizzata, fra gli altri, alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al presidente del Consiglio europeo Charles Michel, Janša sostiene che lo stato di diritto deve essere rispettato in tutta l'Unione, senza "meccanismi discrezionali basati non su un giudizio indipendente ma su criteri politicamente motivati".

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