Sabato, 05 Dicembre, 2020

Fiorentina, Commisso: "Chiesa ancora oggi non ha telefonato per salutarmi"

Fiorentina, Commisso: Commisso: "Non mi è piaciuto ciò che è stato detto su De Rossi, non l'ho mai incontrato"
Cacciopini Corbiniano | 18 Novembre, 2020, 17:37

Il contratto di Iachini non scadeva alla fine della scorsa stagione. Pradè e Prandelli hanno già parlato con i giocatori, perché hanno delle responsabilità. "Io ho preso la decisione di confermare Iachini, concordata in seguito con i dirigenti". La mia filosofia è la meritocrazia, Iachini aveva fatto bene e anche meglio di Juric di cui si parlava, nessuno mi garantiva che avrebbe fatto meglio di lui. Siamo tutti uniti per portare avanti la Fiorentina. Ho messo 300 milioni nella Fiorentina.

Strutturare la società? Dicono che io non so niente di calcio, ma io ho giocato a calcio a differenza di quasi tutti gli altri presidenti. Il Milan sta facendo bene? Io devo decidere, chi critica sono i pappagalli, parlano sempre il giorno dopo. La gente non è mai contenta. Io non faccio promesse che non posso mantenere. Dal primo giorno ho detto che senza ricavi non possiamo competere ad altri livelli. Io non posso mettere ogni anno 50 o 100 milioni. Senza introiti e senza incassi è impossibile che la Fiorentina a lungo termine arrivi dove voglio io. Entro gennaio spero di poter cominciare i lavori, ma i costi saranno superiori ai 70 milioni di euro. Stadio? Qualcuno mi ha chiamato Attila però Rocco ha dimostrato fino ad oggi che non solo distrugge ma fa. C'è il rischio che lo stadio nuovo non si faccia.

Se me ne andrò se non mi fanno fare lo stadio? Se mi fate fare quello che voglio arriveremo agli obiettivi che ci siamo prefissati. Vediamo cosa succede per il Franchi e poi vediamo tutte le alternative. Non sono venuto a Firenze per perdere ma io sono realista.

Ancora oggi Chiesa non mi ha fatto una telefonata per salutarmi. Dobbiamo essere più uniti. Con Commisso presidente, nessuno si deve preoccupare che la Fiorentina possa fallire.

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