Sabato, 05 Dicembre, 2020

Italia, Evani: "Domani mancherà Dzeko, ma un calciatore non fa una squadra"

Rade Krunic Bosnia Rade Krunic centrocampista del Milan e della Bosnia
Cacciopini Corbiniano | 18 Novembre, 2020, 10:27

Prima trasferta senza ct e senza inviati - In una mattinata particolarmente ventosa a Firenze la Nazionale ha lasciato il centro tecnico di Coverciano dove ha svolto l'ultimo raduno del 2020, per raggiungere Sarajevo, sede della sfida con la Bosnia in programma mercoledì sera alle 20,45. Come ho già spiegato è un motivo di orgoglio e farlo senza pubblico negli stadi ci dà tanta responsabilità: "per tutti gli italiani che ci sostengono da lontano e per coloro che magari lottano contro il Covid e non se la stanno passando bene". Sarebbe brutto non centrare l'obiettivo, ma dovremo guadagnarcelo. Sappiamo di affrontare una squadra che non ti regalerà nulla, sebbene ultima nel girone.

Ovviamente Bosnia - Italia come tutte le partite che si sono fin qui disputate nella Nations League da parte degli Azzurri, sarà trasmessa in cronaca integrale e visibile a tutti. Abbiamo fatto dei prelievi stamattina e vedremo i risultati. Con il loro atteggiamento, con la pressione, con il modo in cui intonano l'inno nazionale hanno voglia di vincere. Amo la Bosnia Erzegovina quando perde e quando vince.

"Non credo, abbiamo a che fare non solo con bravi giocatori ma anche con ottime persone". Sanno valutare tutto questo, sanno che sono finiti i tempi dei complimenti. Serve quello che farai domani. Anche se potrebbe bastare un pareggio qualora l'Olanda non superasse la Polonia. "Adesso però il nostro problema si chiama Bosnia".

"Credo che sia un allenatore, a parte carismatico, preparato". E coraggioso, perché si affida ai giovani, quando lo fai devi avere pazienza, dargli tanto. Lui ha convocato ragazzi che non giocavano ancora nei propri club e che poi sono diventati successivamente ottimi calciatori.

I calciatori sono sicuri di loro stessi?

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