Lunedi, 30 Novembre, 2020

Coronavirus, scoperto il primo cane italiano positivo, è un barboncino

Coronavirus, il primo caso di positività in un cane in Italia: barboncino positivo nel Barese, non può c ... Cane positivo al Covid, primo caso in Italia. “Ma non è contagioso”
Acerboni Ferdinando | 14 Novembre, 2020, 01:45

Primo caso in Italia di cane risultato positivo al Covid-19, dopo il contatto con umani contagiati dal coronavirus. La storia ci arriva da Bitonto, con l'animale che ha un anno e mezzo e che, in queste settimane, sarebbe stato contagiato dalla sua famiglia.

A fare la scoperta lo scienziato Antonio Decaro, professore ordinario di malattie infettive degli animali all'Università di Bari e componente dell'executive board del College europeo di microbiologia veterinaria, oltre che fratello del sindaco Antonio Decaro.

"Questo è il primo esemplare con l'infezione in corso e la presenza dell'Rna virale". La cagnolina non rientra nella ricerca dei medici pugliesi che stanno analizzando animali domestici presenti nel Nord Italia. "A livello mondiale - ha confermato anche Decaro - tutti i casi di cani e gatti, che spesso sono più sensibili al coronavirus, positivi sono asintomatici". E saranno circa una ventina i casi conosciuti con una carica batterica molto bassa e quindi non infettante.

Rilevato in Italia il primo caso di coronavirus riscontrato su un cane. "Bisogna trattare gli animali esattamente come se fossero altre persone - conclude Decaro -".

Nel caso si abbia un animale domestico e si risulti positivo, per i ricercatori, "occorre, per la tutela della salute dei nostri animali, affidarli ad amici o parenti non positivi che possano prendersene cura". Di questi alcuni erano conviventi con pazienti Covid (64 cani e 57 gatti), tutti sono risultati negativi.

Le ricerche condotte nei mesi e nelle settimane precedenti avevano prodotto una casistica di animali domestici (cani e gatti soprattutto) sui quali si era riscontrata una positività al test sierologico, ragione per cui era stato accertato un contagio già avvenuto in passato e il conseguente sviluppo degli anticorpi. "La particolarità della barboncina di Bitonto è invece di essere il primo caso esaminato di cane con ancora il virus attivo". "Il rischio di contagio è pari allo zero".

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