Lunedi, 25 Gennaio, 2021

Con l’IA si potrà riconoscere gli asintomatici di Covid-19 dalla tosse

COVID- Un colpo di tosse al telefono per scoprire gli asintomatici Covid, un colpo di tosse al telefono rivela la positività
Machelli Zaccheo | 02 Novembre, 2020, 18:20

Il team ha creato un sito in cui le persone potevano contribuire con la propria tosse e hanno finito per assemblare il più grande set di dati di ricerca sulla tosse che conosciamo finora. I ricercatori sono riusciti a individuare un piccolo sibilo che renderebbe la tosse di una persona infetta differente da quella di una semplice vittima dell'influenza: il programma è in grado di individuarlo in un colpo di tosse fatto al telefono, neanche di persona.

L'attendibilità emersa dai primi test pubblicati sulla rivista Ieee Journal of Engineering in Medicine and Biology, potrebbe portare alla realizzazione di un'app gratuita per gli smartphone che consentirebbe così, ad ognuno di noi, di riconoscere la presenza del virus anche se asintomatici. "L'implementazione di questo strumento - spiega il ricercatore Brian Subirana - potrebbe rallentare la diffusione della pandemia se tutti lo usassero prima di andare a scuola, in fabbrica o al ristorante".

Questa versione hitech del vecchio "dica 33" permetterebbe alle persone di controllarsi quotidianamente a casa, per scoprire in tempo reale se rischiano di aver contratto il virus e se devono sottoporsi al tampone diagnostico. Potrebbe costituire un sistema di allerta precoce contro il virus. E seguendo un modello simile, il team del MIT stava sviluppando modelli di intelligenza artificiale per analizzare le registrazioni di colpi di tosse per capire se potessero rilevare segni di Alzheimer, malattia associata non solo al declino della memoria ma anche alla degradazione neuromuscolare come l'indebolimento delle corde vocali. Con lo scoppio della pandemia hanno provato ad adattare il sistema addestrandolo a riconoscere i pazienti Covid.

I positivi asintomatici, infatti, pare tossiscano in modo diverso rispetto alle persone sane e il suono che fa la loro tosse, sebbene risulti indistinguibile all'orecchio umano, non sfugge all'algoritmo sviluppato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston.

In questo periodo storico i ricercatori e gli scienziati di tutto il mondo si stanno dando da fare per ideare qualcosa di nuovo che possa aiutare per sconfiggere il Coronavirus o comunque per migliorare la situazione.

Ci sono limiti chiari.

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