Sabato, 23 Gennaio, 2021

Pierpaolo Sileri San Raffaele lo attende: va a lavorare per Zangrillo

Pierpaolo Sileri Zangrillo: “Ha vinto chi voleva terrorizzare” – Imola Oggi
Machelli Zaccheo | 29 Ottobre, 2020, 02:06

Così Alberto Zangrillo, Prorettore dell'Università San Raffaele di Milano, in un intervista al Tg5 ritwittata sul suo profilo Twitter.

Non ha intenzione di ricandidarsi, dice addio ai grillini Pierpaolo Sileri: "Sono un chirurgo, non butto via 25 anni di sacrifici e professione". Io guadagnavo di più da medico che da viceministro e il potere per me è fare le cose che ritengo utili per il Paese. Si figuri che avevo chiesto di poterci andare da volontario il sabato mattina, quando sono libero, ma in quanto sono al governo mi è stato impedito. Ho sempre sempre detto che sono nel governo a tempo determinato.

"Io - ha aggiunto - non sono molto preoccupato dei numeri: i contagi ci sono, è chiaro che più circola il virus e più è probabile che i soggetti più o meno giovani vanno a impegnare il Servizio sanitario con un rischio di sovraccarico che non consente l'accesso di altri pazienti". Una replica che potremmo definire "surreale", tenendo conto che si sta parlando di Zangrillo, che aveva usato l'espressione "il virus è clinicamente morto". Mi pare doverosa la trasparenza di questi tempi: non si possono affidare a consulenti di nomina governativa decisioni fondamentali per tutto il Paese. Non sono mancate le critiche all'ultimo Dpcm: "in terapia intensiva ci sono ancora molti posti e la crescita dei ricoverati non è esponenziale". È assurdo quello a cui stiamo assistendo, con migliaia di persone che prendono d'assalto i pronto soccorso per sintomi sovrapponibili a quello del Covid, oppure file interminabili per fare un tampone. Avere più offerta diagnostica più semplice del tampone e fruibile dai medici di medicina generale, nelle farmacie o nel privato e, perché no, anche negli studi dentistici aiuterebbe il sistema in toto. "Con il Covid bisogna agire come con tutte le altre patologie". Servono mesi per produrlo, come avviene per quello influenzale. Credo arriverà prima il farmaco rispetto alla profilassi.

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