Venerdì, 22 Gennaio, 2021

C'è acqua sulla Luna. La straordinaria scoperta della Nasa

L'acqua sulla Luna c'è ed è più accessibile del previsto - Scienza & Tecnica Luna: ci sono molecole d’acqua, buone notizie per la futura base lunare
Acerboni Ferdinando | 28 Ottobre, 2020, 14:39

In realtà che vi fosse acqua sulla Luna lo si ipotizzava già dagli anni '90 quando i satelliti orbitanti trovarono tracce di ghiaccio in alcuni profondi crateri nei pressi delle zone polari. Questo ci dice che la Luna potrebbe essere meno arida del previsto, ma non è ancora possibile stabilire quanta acqua ci sia e quanta sia utilizzabile.

Ricerche precedenti avevano indicato la possibile presenza di acqua sulla superficie lunare, soprattutto vicino al Polo Sud, ma gli strumenti usati per le rilevazioni non permettevano di distinguere se il segnale derivasse dalla molecola d'acqua H2O o dall'idrossile (OH) legato ai minerali.

La scoperta pubblicata su Nature, si accompagna allo studio condotto dall'università del Colorado, che stima invece che oltre 40.000 chilometri quadrati di superficie lunare potrebbero intrappolare acqua sotto forma di ghiaccio in piccole cavità ombreggiate.

Volando al di sopra del 99% del vapore acqueo oscurante dell'atmosfera, Sofia osserva nelle lunghezze d'onda dell'infrarosso e può rilevare fenomeni impossibili da vedere con la luce visibile.

In particolare, SOFIA ha rilevato molecole di acqua nel cratere Clavius, uno dei più grandi visibili dalla Terra, collocato nell'emisfero meridionale della Luna.

L'inaspettata presenza di acqua sulla Luna è quanto afferma anche il secondo studio, dall'evocativo titolo Micro cold traps on the Moon, (letteralmente, "micro trappole fredde sulla Luna), guidato dall'Università del Colorado a Boulder". La Luna sembra sempre più a portata di mano. L'annuncio è stato dato nel corso di un evento in live streaming mondiale e anticipata da un tweet del numero uno dell'ente spaziale americano, Jim Bridenstine. Se questo venisse confermato, si aprirebbero una serie di possibilità per le misisoni umane, che potrebbero avere a disposizione acqua potabile e naturalmente componenti per i carburanti dei razzi, sia per tornare indietro sul nostro pianeta che per pianificare quello molto più ambizioso verso Marte.

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