Sabato, 23 Gennaio, 2021

Di Lorenzo: "A dicembre pronte 3 milioni dosi. Entro giugno tutti vaccinati"

Coronavirus il vaccino di Oxford genera un'elevata risposta immunitaria negli anziani HOME Medicina Notizie Coronavirus il vaccino di Oxford genera un'elevata risposta immunitaria negli anziani var elenco_giochi ='42930
Machelli Zaccheo | 28 Ottobre, 2020, 13:06

"Non per spargere facile ottimismo, ma per rispondere ad una fama e giusta informazione, è assolutamente credibile che la sperimentazione del progetto AstraZeneca-Oxford a cui noi partecipiamo attivamente possa arrivare a conclusione con la sperimentazione di fase 3 entro un periodo che può andare da fine novembre-metà dicembre" - spiega Piero Di Lorenzo, il Presidente dell'Irbm di Pomezia -la società che insieme all'università di Oxford sta sviluppando il candidato vaccino prodotto da AstraZeneca - ai microfoni della trasmissione Omnibus su La7.

Le sperimentazioni cliniche di questo vaccino sono nella fase 3, l'ultima prima di sapere esattamente se è sicuro e se permette di proteggere la popolazione dalla malattia (dopodiché ovviamente bisognerà attendere l'approvazione degli enti regolatori prima che il vaccino possa essere immesso sul mercato). Il vaccino a quanto pare genererebbe gli anticorpi e linfociti T anche tra gli anziani, che sono in grado identificare ed uccidere gli agenti patogeni che impediscono la replicazione del Coronavirus. Nel frattempo c'è già chi si mostra soddisfatto. Alla fine della sperimentazione, la documentazione viene data alle agenzie regolatorie. Se tutto andrà bene, è ragionevole aspettarsi che le prime dosi di vaccino, 2-3 milioni, arrivino in Italia entro la fine dell'anno.

Per Di Lorenzo il vaccino dovrebbe ottenere il via libera alla fine dell'anno qualora si accorceranno i tradizionali tempi della burocrazia. Nei protocolli, un vaccino diventa tale se garantisce come minimo il 50% di efficacia. Il vaccino di AstraZeneca è uno dei tre opzionati dall'Europa (e quindi dall'Italia). So che il ministero della Salute ha già deciso come distribuire queste dosi: "forze dell'ordine, personale sanitario e ospiti delle Rsa".

Vaccinazione di massa prevista per l'estate 2021. Secondo Di Lorenzo, entro giugno del 2021 il 75% degli italiani "pronto a vaccinarsi" (stima calcolata dall'Istat) sarà riuscito a riceverlo. "L'Italia ha prenotato 70 milioni di dosi in totale e verranno consegnate, presumibilmente, circa 10 milioni di dosi al mese".

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