Martedì, 24 Novembre, 2020

Anche Zangrillo se ne sta in... difesa

Zangrillo insiste: “Non è una catastrofe” Coronavirus, Alberto Zangrillo: "Il virus è tornato a mordere, ma sono contrario al metodo della paura". Lo insultano su Twitter
Deangelis Cassiopea | 21 Ottobre, 2020, 05:56

"Io sono per dire la verità", prosegue il primario: "A maggio il virus era in ritirata, oggi è tornato a mordere, probabilmente anche per comportamenti negligenti". Dobbiamo mantenere lucidità d'azione" e "sono contrario al metodo della paura: ossia a spaventare i cittadini affinché reagiscano come voglio io", "è stata scelta per tutta la Lombardia la linea del coprifuoco. La cosa più importante è che siamo pronti a curare l'eventuale malato dall'inizio.

Al quesito posto sul come mai l'Italia si trovi ad avere una curva epidemiologica in costante crescita giornaliera, il medico ci tiene a precisare, quasi a giustificare la dichiarazione rilasciata il 31 maggio in cui definiva il Covid "un virus non più clinicamente esistente", di essersi sempre schierato a favore del fatto che con il coronavirus si doveva imparare a convivere. Dobbiamo proteggere loro, i fragili. "Sono certo che con comportamenti corretti dal punto di vista qualitativo, riusciremo a risolvere anche i problemi quantitativi", dice in riferimento ai dati e ai numeri delle terapie intensive. "Ne sono consapevole. Ma senza ingenerare il panico". Quindi Zangrillo parla di rinunce, che "servono a salvaguardare tutto ciò che deve rimanere attivo. Ma anche la possibilità di continuare a prendere in carico i malati no Covid". "Il segreto è prendersi la responsabilità di inviare in ospedale solo chi ne ha bisogno", aggiunge.

"Per almeno il 30% dei pazienti che arrivano in Pronto soccorso basterebbe una responsabile assistenza domiciliare": secondo Zangrillofondamentale la diagnosi tempestiva che solo i medici di famiglia possono mettere in atto". Quello che dobbiamo imparare dalla pandemia per Zangrillo è che "servono più rianimatori, infettivologi e immunologi". Ci vuole senso civico da parte di tutti. "In questo senso, non abbiamo fatto abbastanza e certe problematiche nascono anche da queste carenze".

Altre Notizie