Lunedi, 19 Ottobre, 2020

Vaccino anti Covid, Pfizer: "Chiederemo l'autorizzazione entro novembre"

Pfizer pronta domanda per uso d'emergenza vaccino Vaccino contro Covid, OMS: “Priorità a personale sanitario e anziani. I giovani potranno aspettare fino al 2022”
Esposti Saturniano | 18 Ottobre, 2020, 16:24

Pfizer, il COLOSSO FARMACEUTICO, potrebbe chiedere a fine novembre la richiesta di autorizzazione di emergenza per la distribuzione che sta sviluppando insieme alla società tedesca BioNTech. "Forza!". L'accademico non ha quindi annunciato l'arrivo di un vaccino entro novembre, come molti avevano capito, ma solo la richiesta per la sua autorizzazione. In secondo luogo e in modo altrettanto importante, bisogna dimostrare che il vaccino sia sicuro, con dati indiscutibili ottenuti sulle decine di migliaia di volontari sani vaccinati. "Volevo parlare - scrive - a miliardi di persone, milioni di aziende". In realtà qualche giorno fa, si era paventata l'ipotesi, che il vaccino sarebbe arrivato prima delle elezioni. Per fare ciò, dobbiamo accumulare un certo numero di casi Covid 19 nel nostro studio per confrontare l'efficacia del vaccino negli individui vaccinati con quelli che hanno ricevuto un placebo.

In Italia il ministro della Salute Roberto Speranza ha anticipato che potrebbero arrivare nella prima trance 2-3 milioni di dosi e che l'idea è di vaccinare prima operatori sanitari e anziani con patologie. Se va tutto bene - ha spiegato Rasi - nei primi mesi del 2021 potrebbero esserci tre vaccini approvati dall'Ema.

Un punto molto complicato sembra essere infatti dimostrare che il vaccino è sicuro. L'annuncio è del Ceo dell'azienda newyorkese.

Ha poi riportato un caso concreto. La Food and Drug Administration, a questo proposito, richiede che le case farmaceutiche possano fornire i dati derivanti da almeno due mesi di sperimentazione della formula finale sulla metà dei partecipanti alla fase 3. "La sicurezza è e rimarrà la nostra priorità numero uno e continueremo a monitorare e riportare i dati sulla sicurezza per tutti i partecipanti allo studio per due anni". Il secondo è la sicurezza: al di là dell'efficacia il farmaco non deve presentare il rischio di effetti collaterali tali da renderlo inutilizzabile.

"Pfizer - ha dichiarato ufficialmente Bourla - richiederà l'uso dell'autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti subito dopo il raggiungimento del traguardo di sicurezza nella terza settimana di novembre". Tutti i dati contenuti nella nostra domanda negli Stati Uniti sarebbero stati esaminati non solo dagli scienziati della FDA ma anche da un gruppo esterno di esperti indipendenti in una riunione pubblica convocata dall'agenzia.

La notizia è ufficiale, è stata comunicata dallo stesso professor Burioni su Twitter.

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