Venerdì, 23 Ottobre, 2020

Fonseca, mercato della Roma rimandato: "Siamo senza direttore sportivo"

Boldt in pole per fare il ds. Piace a Friedkin Roma, casting per il nuovo DS: previsto nuovo incontro Friedkin-Boldt
Cacciopini Corbiniano | 16 Ottobre, 2020, 04:57

Vogliamo inserirci nella lotta per la Champions League, consapevoli del fatto che ci sono due o tre squadre in lotta per il titolo e le altre lotteranno con noi. Se sì, in che misura? Stando a quanto riferisce Tele Radio Stereo, il dirigente dell'Amburgo si è preso un periodo di tempo per capire quali siano i margini per dire addio al suo attuale club e nel summit in programma farà con la Roma il punto della situazione. "Cerco di vivere ogni giorno in modo equilibrato". Il presidente, però, ha in corso una riflessione, anche alla luce delle tante pressioni che gli sono giunte perché arrivi a un cambio di area (Fiumicino e Tor Vergata su tutte).

Il 5° posto dello scorso anno? "Non mi considero mai soddisfatto, neanche quando vinco". Dobbiamo ricordare che abbiamo iniziato un progetto con 14 nuovi giocatori. Inoltre, in questo processo di trasformazione, è stata fondamentale la crescita di molti giocatori e soprattutto dei più giovani. Sono rimasto molto colpito in senso positivo. La realtà è che ci sono squadre in Serie A che hanno avuto più stabilità e hanno investito molto di più della Roma. "Credo di essermi adattato facilmente al nuovo contesto".

E' in programma la prossima settimana l'incontro Jonas Boldt e i Friedkin, nel quale saranno presenti anche Marc Watts e i consulenti legali dei nuovi proprietari giallorossi.

Rebic ancora ko, Chiesa titolare? Cessioni che alleggerirebbero il monte ingaggio e di conseguenza darebbero un po' di ossigeno alle casse della Roma. Penso che per noi sia stata estremamente importante la sua vicinanza, soprattutto alla squadra, la preoccupazione per risolvere i problemi, risolvere tutto ciò che è legato al funzionamento del team; tutto questo è stato molto importante per noi. Nelle mie conversazioni con loro ho sempre sentito totale fiducia nel mio lavoro.

Noi allenatori non siamo mai soddisfatti dal mercato. Ricorda, inoltre, che la Roma ha fatto mercato senza un direttore sportivo ma che lo stesso mercato si sarebbe potuto fare meglio. Per Fonseca ha influito anche l'assenza di un diesse: "Non dimentichiamo che la Roma è stata senza un direttore sportivo per diversi mesi, il che ha influenzato anche i nostri movimenti sul mercato" ha sottolineato l'allenatore. È una figura molto importante per costruire una squadra vincente in futuro. Infine una battuta sui tifosi: "Mi sento sempre molto amato - conclude -".

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