Mercoledì, 21 Ottobre, 2020

Virologo Crisanti: "possibile lockdown a Natale per resettare sistema"

Lockdown a Natale? Crisanti Credo sia nell’ordine delle cose Lockdown a Natale, l'idea di Andrea Crisanti. Parla il virologo
Cacciopini Corbiniano | 14 Ottobre, 2020, 18:26

Un nuovo lockdown è in vista secondo gli esperti.

Per sostenere la tua tesi, Crisanti ha portato l'esempio della Gran Bretagna che ha deciso di fare lockdown proprio durante le vacanze scolastiche.

"Credo che un lockdown a Natale sia nell'ordine delle cose" - ha evidenziato nel suo intervento il noto microbiologo, che è stato consulente di Zaia in Veneto - "Si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing". I mezzi affollatori favoriscono infatti la diffusione del contagio e ci sono ancora troppe persone che non indossano adeguatamente la mascherina oppure usano dispositivi di protezione "fai da te" che non hanno alcuna efficacia.

I casi da coronavirus aumentano sempre più, i contact tracing riescono a fare sempre meno tamponi entrando in un circolo vizioso che fa aumentare la trasmissione del virus. Più che misure sui comportamenti occorre bloccare il virus: "tra 15 giorni non non vorrei trovarmi a discutere di 10-12mila casi al giorno". "Le terapie intensive sopra il 50-60 per cento dei posti letto sono un dato che può essere considerato il punto di non ritorno".

"Il vero problema è l'impostazione per cui le misure vengono prese per inseguire il virus e non per anticiparlo. Si sarebbero dovuti proibire tutti" gli incontri.

Pur riconoscendo che non c'è un manuale per affrontare una pandemia che nessuno si aspettava, "ma dalla prima ondata avremmo dovuto imparare molte cose".

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