Mercoledì, 28 Ottobre, 2020

Firmato il nuovo Dpcm, stop a feste, calcetto e gite scolastiche

Coronavirus, governo dà l’ok a mille tifosi negli stadi: attesa per Crotone-Juve e Reggina-Cosenza, ma la Regione non ha ancora deciso Regole coronavirus: dal ristorante allo sport, cosa si può fare e cosa no d’ora in poi
Cacciopini Corbiniano | 14 Ottobre, 2020, 16:29

La firma è arrivata dopo aver ricevuto un riscontro dalle Regioni sul testo finale proposto dal governo.

Ma non c'è un divieto e dunque non sono previsti controlli. Roberto Speranza, e gli esperti del Comitato tecnico scientifico. Le misure anti contagio del nuovo dpcm saranno valide per i prossimi trenta giorni. Questo significa che tutte le attività pomeridiane gestite da società che abbiano attivato protocolli di sicurezza non verranno limitate dal nuovo Dpcm.

Il provvedimento che sarà in vigore per un mese circa, mette nel mirino gli assembramenti e chiude ristoranti e bar dovranno alle 24, e dalle 21 sarà vietato consumare in piedi.

Prorogato il divieto di feste da ballo, quindi restano chiuse discoteche e sale da ballo, con la novità del divieto di ogni tipo di festa privata sia al chiuso che all'aperto.

Dall'obbligo di mascherine alle raccomandazioni sugli incontri all'interno delle abitazioni. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

Gli spettacoli all'aperto non subiscono variazioni rispetto alle precedenti disposizioni, in particolare restano invariati i limiti di 200 persone per gli eventi al chiuso e di 1.000 all'aperto, sempre nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. Che cosa è possibile fare e cosa no? Anche qui va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso.

Saranno vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Lo sport di contatto, invece, è consentito solo da parte di società professionistiche e dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Coni o dal Cip (paralimpico) nel rispetto dei rispettivi protocolli.

Con una circolare del ministero della Salute firmata dal direttore generale Giovanni Rezza cambiano da ieri anche le regole sui tempi della quarantena e dell'isolamento fiduciario. Un solo tampone negativo dopo dieci giorni di isolamento basterà ai positivi per essere dichiarati guariti, a patto che venga effettuato il tampone molecolare e il test rapido.

Governo raccomanda: non più di 6 in casa e con la mascherina.

Voci e ipotesi si sono rincorse per tutto il giorno, ma il testo del decreto ha smentito il ritorno alla didattica a distanza per le scuole superiori, che tanto aveva agitato gli animi durante la cabina di regia tra governo e Regioni.

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