Venerdì, 30 Ottobre, 2020

Malattia inspiegabile in un volontario, Johnson and Johnson ferma studi sul vaccino

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Machelli Zaccheo | 14 Ottobre, 2020, 14:00

E' successo qualcosa di NON PREVISTO, i DETTAGLIQuando tutto sembrava andare per il verso giusto, arriva uno STOP IMPROVVISO alla SPERIMENTAZIONE del VACCINO contro il CORONAVIRUS. La decisione è stata assunta dopo che in un paziente è stata registrata una malattia inspiegabile.

Nuova battuta di arresto nella corsa al vaccino contro Covid-19.

Un documento inviato a ricercatori esterni che eseguono lo studio clinico con 60.000 pazienti - come riferito da CNBC - ha affermato che è stata rispettata una "regola di messa in pausa". Ma la fase della sperimentazione, pur in fase avanzata, è ancora in corso. Uno dei 60mila volontari arruolati per la fase finale dei test ha avuto "un disturbo che non ha spiegazioni". Inoltre, essendo questo studio controllato con placebo, non è immediatamente evidente se la patologia che ha colpito il volontario sia o meno indotta direttamente dalla somministrazione dal vaccino oppure se legata, ad esempio, alla tipologia di vettore virale utilizzato (nel caso di Ad26.Cov2.S un adenovirus umano). "Attribuiamo grande importanza agli studenti che studiano fuori dalla Cina e speriamo di fornire loro una protezione efficace, sicura e completa, in linea con quanto stabilito dalla legge", ha dichiarato al Global Times una fonte vicina alla Sinopharm.

Oltre che negli Stati Uniti, il colosso sta reclutando anche partecipanti alla sperimentazione in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù e Sud Africa. Lo spiega la multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson in merito alla sospensione temporanea della sperimentazione del candidato vaccino.

L'amministratore delegato di J&J Alex Gorsky ha scherzato in un'intervista all'inizio di questo mese dicendo che gli è stato chiesto "quasi ogni 15 minuti" quando sarà disponibile un vaccino. Nei primi giorni della fase 2, l'EngageMinds Hub della Cattolica infatti aveva già posto questa domanda a un campione di italiani e nei risultati si leggeva che circa il 40,5% era contrario o indeciso a farsi vaccinare.

Le novità sul vaccino Johnson & Johnson aggiungono apprensione sulla diffusione del coronavirus nel mondo.

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