Venerdì, 30 Ottobre, 2020

Coronavirus Italia, numeri in aumento: 41 morti e quasi 6mila nuovi contagi

Covid. Il bollettino. Calano i contagi ma son sempre alti: +35, 730 gli “attivi” È finita la tregua Covid-19 |
Machelli Zaccheo | 14 Ottobre, 2020, 07:54

RENO - Continuano ad aumentare i casi di reinfezione da coronavirus, ovvero di pazienti che si sono ammalati una seconda volta dopo essere guariti: l'ultimo documentato oggi su una rivista scientifica è il caso di un americano che si è ammalato due volte nel giro di 48 giorni l'una dall'altra. Il totale dei casi Covid dall'inizio dell'epidemia è di 359.569. Dal bollettino del ministero della Salute emerge anche che è stata superata la soglia dei 5 mila ricoverati nei reparti ordinari: sono 5.076, 255 più di ieri. Il 25 marzo scorso appaiono i primi sintomi tipici dell'infezione, tra cui tosse, mal di testa, nausea e diarrea. Il 18 aprile è risultato positivo per la prima volta. Il 28 maggio compaiono nuovamente i sintomi e il 5 giugno viene diagnosticata l'infezione per la seconda volta.

Secondo gli scienziati, dopo aver analizzato i codici genetici dei virus che hanno scatenato le due infezioni, e dimostrando che si è trattato di due contagi differenti hanno affermato che: "i risultati indicano che un'infezione precedente potrebbe non necessariamente proteggere da un'infezione futura". Mark Pandori, dell'Università del Nevada. Salgono a 62 il numero di persone in terapia intensiva. "È troppo presto per dire con certezza quali siano le implicazioni di questi risultati per qualsiasi programma di immunizzazione - ha detto un altro medico coinvolto nella ricerca -". Questo è ovviamente un enorme problema, poiché sappiamo che possono comunque veicolare il virus, diffondendolo nei confronti delle fasce della popolazione più deboli, più esposte a contrarre la malattia in maniera grave o gravissima.

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