Martedì, 24 Novembre, 2020

"Pillola dei 5 giorni dopo": via libera anche per le minorenni

Contraccezione, Aifa: stop per le minorenni a ricetta della pillola fino a 5 giorni dopo Pillola dei 5 giorni dopo, non serve più la prescrizione medica per le minorenni
Machelli Zaccheo | 13 Ottobre, 2020, 12:09

Come riporta una nota Ansa, la novità introdotta dalla Agenzia Italiana del Farmaco è quella che segna la non obbligatorietà della prescrizione per la pillola dei 5 giorni dopo anche a minorenni.

Via libera dell'Aifa, agenzia italiana del farmaco, alla pillola dei 5 giorni dopo anche senza ricetta medica. Il farmaco è un contraccettivo di emergenza che permette di intervenire fino a cinque giorni dopo il rapporto.

"Ma dopo lo afferma lo stesso direttore Generale dell'Aifa, Nicola Magrini, contraddicendo quello detto poc'anzi:" Vorrei sottolineare che si tratta di contraccezione di emergenza e che non è un farmaco da utilizzare regolarmente". Si tratta, rileva l'Aifa, di "una svolta per la tutela della salute fisica e psicologica delle adolescenti". In questa ottica, Aifa svilupperà presto un sito ad hoc, con informazioni e indicazioni approfondite sulla contraccezione - ha assicurato Magrini - La contraccezione, infatti, di cui la pillola anticoncezionale rappresenta una possibile opzione, consente a tutte le donne di programmare una gravidanza e, più in generale, la propria vita.

Al momento dell'acquisto in farmacia, precisano dall'AIFA, "il farmaco sarà accompagnato da un foglio informativo che ha lo scopo di promuovere una contraccezione informata ed efficace ed evitare un uso inappropriato della contraccezione di emergenza". "La letteratura scientifica evidenzia che facilitare l'accesso alla CE alle adolescenti è una misura sicura e affidabile, che non ha effetti negativi sull'uso della contraccezione continua nè incoraggia comportamenti sessuali a rischio.Tali evidenze giustificano la decisione di Aifa".

Infatti le adolescenti che restano incinte "non solo meno probabilità di portare a termine gli studi e di conseguenza una minore possibilità di occupazione e di futuro inserimento nel mondo del lavoro, ma anche maggiori probabilità di crescere i propri figli da sole e in povertà".

La gravidanza adolescenziale, infine, è associata a un più elevato rischio di mortalità perinatale (il numero di bimbi nati morti e morti nei primi 7 giorni di vita del neonato). "Ribadiamo il nostro impegno per la contraccezione gratuita, che rientra tra gli obiettivi dell'associazione 'Luca Coscioni', ritenendo tale aspetto uno dei punti qualificanti per il servizio sanitario di un paese che rispetti i diritti della salute riproduttiva".

Con la Determina n. 998 dello scorso 8 ottobre, potranno acquistare la cosiddetta "pillola del giorno dopo" anche ragazze minorenni che rischiano di affrontare una gravidanza indesiderata.

Altre Notizie