Martedì, 20 Ottobre, 2020

Campania, arrivano le scorte di vaccino antinfluenzale: chi lo riceverà per primo

Vaccino antinfluenzale: per 2 persone su 3 nessuna disponibilità in farmacia Vaccino stagionale, Fondazione Gimbe: «Scorte Umbria non bastano per 75% popolazione a rischio»
Machelli Zaccheo | 01 Ottobre, 2020, 07:07

"Non abbiamo vaccini antinfluenzali nelle farmacie di Roma".

Al momento, però, le Regioni hanno ceduto alle farmacie l'1,5% delle dosi acquistate (circa 250.000), prevedendo di ampliare tale dotazione se nel corso della campagna dovessero rendersi disponibili altre dosi. Insomma, è molto difficile che le dosi in farmacia riusciranno a soddisfare la domanda (crescente) di chi vorrà fare il vaccino a pagamento. Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, a 'Porta a Porta' su Raiuno, parlando delle dosi di vaccino contro l'influenza alle farmacie, in Emilia-Romagna pari al doppio della quota destinata in base all'accordo.

Federfarma ha più volte evidenziato l'importanza del ciclo vaccinale di quest'inverno 2020: "l'influenza - si legge nella nota - mostra infatti sintomi simili all'infezione da Covid-19, e una diffusa profilassi potrà aiutare i medici, nel periodo del picco, a operare diagnosi differenziate così evitando d'intasare le strutture sanitarie di falsi casi sospetti". Passando quindi dall'1,5% al 3%, stando a quanto si è appreso da una nota. 12 regioni si sono aggiudicate un quantitativo adeguato di dosi per raggiungere la copertura del 75% della popolazione più a rischio, ma la disponibilità di dosi residue per il resto della popolazione è molto variabile.

Vaccino antinfluenzale: per 2 persone su 3 nessuna disponibilità in farmacia

Saranno distribuiti i vaccini antinfluenzali, anti pneumococcici, anti Zooster e anti d-Tpa ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Famiglia per Messina e il territorio della provincia, così come previsto dal "Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019". Rispetto alle stagioni precedenti la vaccinazione oltre ad essere raccomandata ai soggetti a rischio - tra cui pazienti cronici come cardiopatici, diabetici, ipertesi, broncopatici e donne in gravidanza -, sarà estesa anche agli adulti sani in buone condizioni di salute che hanno compiuto almeno 60 anni, invece l'anno scorso era 65; a tutti i bambini con età superiore a 6 mesi che frequentino comunità; ai familiari dei bambini con meno di 6 anni; e, naturalmente, agli operatori sanitari e agli operatori di pubblica utilità.

Regione - "Prenderà il via il prossimo primo ottobre (con un mese di anticipo rispetto alla data consueta) la campagna antinfluenzale in Abruzzo, per la quale la Regione ha stanziato un fondo di 650mila euro destinato alle Asl".

L'analisi della Fondazione Gimbe si basa sulle dosi acquistate dalle Regioni tramite i bandi di gara e su informazioni fornite direttamente dalle amministrazioni regionali al 24 settembre 2020.

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