Martedì, 20 Ottobre, 2020

Coronavirus, Ricciardi: "Lazio e Campania a rischio, Francia dovrà fare lockdown totale"

Coronavirus, Walter Ricciardi: Ricciardi: "Stadi pieni? Bisogna che il contagio diminuisca. Lazio e Campania sono a rischio..."
Machelli Zaccheo | 29 Settembre, 2020, 14:09

"Bisognerà aspettare a che il contagio diminuisca o che venga trovato il vaccino per tornare a riempire gli impianti sportivi". Sulla movida invece avverte: "La sensazione di benessere estiva ha portato un certo rilassamento, ma ora ci sono migliaia di casi al giorno per cui è bene osservare attentamente misure come le mascherine dopo le 18 nelle zone di movida".

Il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, in una intervista al quotidiano La Verità conferma questa preoccupazione per una recrudescenza dei casi che riguarda anche la Campania: "Il trend in costante aumento impone di mantenere la guardia molto alta, soprattutto in alcune Regioni. In primavera Lombardia e Piemonte erano i territori più colpiti, mentre ora sono Lazio, Campania e anche la Sardegna".

"Il lockdown generale spero sia difficile, ma tutto dipende dai comportamenti degli italiani".

"Passate le elezioni, il professor Ricciardi dice una grande verità che noi campani, purtroppo, conosciamo bene: "Si sta perdendo il controllo del virus in alcune zone della Campania" Dichiara inoltre in una nota Severino Nappi, consigliere Lega alla Regione Campania. "L'unica possibilità è limitare i movimenti delle persone da e per gli stati compromessi". Nelle prossime due settimane, si attende "un peggioramento della situazione, spero non intenso, con più pressione sugli ospedali anche per l'arrivo di raffreddori e influenze".

Secondo Walter Ricciardi, proprio per questo motivo, sottoporsi al vaccino è fondamentale. Ricciardi evidenzia che andrebbe "ripresa la app Immuni, che consente un tracciamento digitalizzato più tempestivo di quello manuale".

Il picco "potrebbe essere a dicembre o a gennaio-febbraio, quando arriverà l'influenza e porterà un po' di confusione nel riconoscere il coronavirus intasando gli ospedali". La differenza - dice Ricciardi - tra Italia e Francia è che nel Paese transalpino "non c'è la quarantena obbligatoria e in Inghilterra solo da poco le mascherine vanno indossate dal personale dei ristoranti. Se saremo bravi nel rispettare le misure però supereremo l'una e l'altro".

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