Martedì, 20 Ottobre, 2020

Quota 100: come andrà in pensione che resta fuori dalla misura?

Bonus tiroide: cos’è, requisiti e come ottenerlo Il Bonus tiroide 2020 Inps: le modalità per fare domanda
Machelli Zaccheo | 25 Settembre, 2020, 18:06

La riforma delle pensioni, si entra nel vivo. Questa misura, infatti, sarà confermata (e probabilmente anche potenziata) con la prossima Legge di Bilancio, con la quale potrebbe anche essere resa strutturale.

Sarebbero due e flessibili, secondo l'opzione riportata dal quotidiano economico, le soglie di uscita: 62 (o 63) anni per chi è impegnato in lavori gravosi, a patto che si siano raggiunti i 36 (o 37) anni di contributi, 64 anni per le altre categorie, con 37 anni di contributi.

Nel 2021 inoltre, come istituito da un decreto del 1 Giugno 2020 che ha previsto una revisione su base triennale dei coefficiente di trasformazione del montante contributivo, si verificherà una riduzione degli assegni pensionistici rispetto a quest'anno. Tali requisiti si riferiscono sia alla pensione di vecchiaia che a quella anticipata.

Secondo quanto riportato dal portale "quifinanza", in termini numerici, i coefficienti di trasformazione cambieranno da 4,20% in corrispondenza dei 57 anni a 4,186% (-0,33% circa) e da 6,513% in corrispondenza dei 71 anni a 6,466% (-0,7216% circa).

In questo articolo risponderemo ad una serie di domande che i lettori di Money.it ci hanno posto proprio in relazione alla pensione e al prepensionamento.

Per accedere al trattamento di pensione anticipata, i requisiti richiesti non dipenderanno dall'età anagrafica ma solamente dagli anni di contributi lavorativi.

Se anche decidesse di versare contributi volontari per 5 o 10 anni, anche con 35 anni di contributi l'unica possibilità che le si aprirebbe sarebbe la pensione con l'Ape sociale cui si può accedere, però, solo entro la fine del 2020 (o del 2021 se la misura sarà prorogata) e non fa in tempo visto che per versare 5 anni di contributi occorrono 5 anni visto che i contributi volontari non possono essere retroattivi (se non per il semestre precedente la domanda) e devono essere versati trimestralmente per il periodo presente. Ricordiamo infine che dal prossimo mese l'Inps non assegnerà più il codice PIN ai propri contribuenti, pertanto sarà necessario richiedere lo SPID per poter effettuare il download del documento.

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