Mercoledì, 20 Gennaio, 2021

Boris Johnson mette in guardia da un secondo lockdown

Boris Johnson avverte il paese sull’adozione di misure di contenimento del Covid e fissa multe di 10 mila sterline Johnson annuncia sei mesi di nuove restrizioni ma puntualizza: «Non è un nuovo lockdown»
Evangelisti Maggiorino | 24 Settembre, 2020, 17:21

"La tua lieve tosse può essere la campana a morto di qualcun altro". La risposta l'ha data direttamente il premier britannico Boris Johnson durante una seduta Parlamentare: "Perché, a differenza degli altri Paesi (Italia e Germania, ndr), gli inglesi amano la libertà". Lo ha detto lo stesso premier Johnson in un messaggio televisivo rivolto alla nazione in cui ha richiamato "il buonsenso" dei suoi connazionali e ricordato di essere "riluttante" a intervenire sulle libertà individuali, ma di ritenere ora necessario agire per evitare conseguenze più gravi. Le misure includono anche la riduzione a 15 persone del numero massimo di invitati ai matrimoni.

Le nuove regole, ha tenuto a sottolineare il premier inglese, sono state "valutate attentamente" in modo da ottenere un significativo abbattimento del tasso di contagio causando il minimo impatto sulla popolazione, precisando che le restrizioni attuali non sono da paragonare al lockdown di marzo: le imprese, le scuole, i college e le università rimarranno aperti. I prossimi mesi saranno difficili. Certo è che quanto sta accadendo in Inghilterra ora preoccupa anche l'Europa. Pub, ristoranti e altri luoghi pubblici dovranno chiudere entro le 22, mentre le multe per la violazione delle regole aumenteranno a 200 euro. Nuove restrizioni che dureranno sei mesi e che non prevedono, per il momento, un nuovo lockdown.

Boris Johnson ha quindi confermato che le misure sono vincolanti, con più controlli di polizia e multe più salate, e che il governo è pronto "se necessario" a usare l'esercito in compiti di backup per consentire agli agenti di concentrarsi di più nella sorveglianza sulle misure anti-Covid. Johnson ha voluto difendere, dalle accuse dei più critici, il nuovo pacchetto di misure varate dal suo esecutivo: "A chi suggerisce che dovremmo semplicemente rinchiudere gli anziani e i vulnerabili rispondo che questo non è realistico, perchè se lasci che il virus colpisca il resto della popolazione inevitabilmente arriverebbe anche agli anziani".Per il primo ministro britannico "la singola arma più grande che il Regno Unito porta nella lotta contro il virus è il buon senso delle persone".

Se seguiamo queste semplici regole insieme - ha osservato - supereremo questo inverno.

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