Mercoledì, 02 Dicembre, 2020

Il viceministro Sileri: "Giusto riaprire gli stadi, mille posti sono pochi"

Il viceministro Sileri: Sileri, viceministro della Salute: "Sono per una riapertura graduale degli stadi"
Cacciopini Corbiniano | 24 Settembre, 2020, 07:37

"Inoltre la circolazione del virus influenzale immagino sarà inferiore rispetto agli altri anni, considerando le misure di sicurezza che stiamo osservando". A sostenerlo è il viceministro della Salute Pier Paolo Sileri, intervistato a "Un giorno da pecora". I contagi continueranno a salire, però lo faranno in modo graduale, con una crescita controllata attraverso tamponi e sorveglianza. A questo proposito "servirebbe una strategia più ampia, non solo dell'Italia nei confronti della Francia ma una visione dell'intera Europa per dare delle linee definite: oggi è la Francia ma domani i casi saliranno in Germania e poi in Inghilterra". "Ma non dobbiamo preoccuparci": il virus c'è, si potrà confondere con l'influenza ma il costante monitoraggio della situazione deve farci rimanere tranquilli. "Quando si parla di seconda ondata si innesca il panico - ha continuato - la seconda ondata che vivremo in tutto il mondo difficilmente sarà come quella di febbraio e marzo perché significherebbe non usare la mascherina, non lavarsi le mani e stare vicini".

"Quanto al vaccino anti-Covid- ha sostenuto Pierpaolo Sileri- credo serviranno diversi mesi, al di là degli annunci che sono stati fatti anche da diversi capi di Stato. Invece sono molto più preoccupato dai pranzi della domenica in famiglia e dalle cene con amici". Ma dopo le frasi del viceministro alla Salute Sileri ("Si può arrivare alla capienza di un terzo") in serata arriva la frenata del ministro Speranza: "Priorità è la scuola". "E' chiaro che una riapertura totale in questo periodo non potrà esserci".

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