Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Bielorussia, Tikhanovskaya: "No a interferenze esterne"

Borrell rammaricato sanzioni contro Bielorussia dopo vertice Ue Bielorussia, Tikhanovskaya: "No a interferenze esterne"
Evangelisti Maggiorino | 23 Settembre, 2020, 16:31

Lo ha dichiarato domenica 20 settembre Josep Borrell, alto rappresentante UE per la politica estera e di sicurezza e coordinatore della commissione mista del JCPOA.

Il presidente Lukashenko "spera che le nostre proteste si spengano, piano piano". Ma Cipro non ha voluto saperne: pur condividendo le sanzioni contro il regime di Minsk, non intende dare il suo voto favorevole fino a quando non saranno inasprite anche le sanzioni contro la Turchia per le trivellazioni nelle sue acque territoriali. "Non incolpo Cipro per niente". "È un problema politico ad alto voltaggio che il Consiglio europeo dovrà risolvere", ha sottolineato l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue.

Tra le altre cose, Leksus e Vovan chiedono https://youtu.be/iUsVjyJ5dIE se l'Europarlamento non abbia per caso intenzione di introdurre sanzioni contro la Bielorussia e quali. Lo ha detto la portavoce del ministero dell'Interno, Olga Chemodanova. Noi crediamo che i cittadini della Bielorussia devono essere gli unici autori del proprio destino.

Poi ha chiesto "all'intera comunità internazionale di non accettare la legittimazione di Lukashenko perché non è legittimato agli occhi del popolo bielorusso".

"Sullo sfondo della situazione politico-militare che si sta evolvendo intorno alla Bielorussia, il presidente ha deciso di tenere la Fase 2 dell'esercitazione" chiamata 'Fratellanza Slava 2020'.

"Sono molto contento di vedere che (Svetlana Tikhanovskaya) stia bene, ma ci sono migliaia di bielorussi in detenzione".

"Questa mattina ho accolto al Parlamento europeo la signora Svetlana Tikhanovskaya". "Per 26 anni abbiamo vissuto in una dittatura. Non saremo più ostaggi di Lukashenko, non vivremo più nelle sue prigioni, non torneremo più nello stato in cui abbiamo versato per ventisei anni".

Cipro blocca le sanzioni alla Bielorussia: nel mirino l'invadenza turca nel Mediterraneo orientale. Si protrae, infatti, da 45 giorni la richiesta incessante del popolo bielorusso, che vuole le dimissioni del Presidente. Per questo, ha aggiunto, "ai capi delle diplomazie europee non è riuscito di vincere l'opposizione di Cipro in tema di restrizioni".

Per Heiko Maas, Ministro per gli Affari esteri del Governo Merkel, la violenza che Lukashenko usa contro manifestanti pacifici è inaccettabile. L'Ue non ha un'agenda segreta. Lo schema si suddivide in sanzioni, dialogo nazionale con intervento dell'Osce, la revisione delle relazioni tra Bruxelles e Minsk, il supporto alla popolazione. Secondo quanto spiegato da Borrell, si tratta di persone che hanno violato i diritti umani mente per le tre entità si è trattato di una "violazione dell'embargo sulle armi".

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