Mercoledì, 21 Ottobre, 2020

Bill Gates: 'Il coronavirus finirà tra 2 anni'

Bill Gates Bill Gates
Evangelisti Maggiorino | 18 Settembre, 2020, 00:38

"Era lui il vero Bill Gates" scrive il figlio su Twitter; così ha annunciato la scomparsa del padre che, come ha voluto comunicare, se n'è andato in maniera serena, circondato dall'affetto della sua famiglia.

Infine il magnate si è spinto con la sua riflessione fino al momento in cui la pandemia sarà debellata, che dovrà essere necessariamente di autocritica e riflessione.

Nell'intervista, il fondatore di Microsoft ha chiarito come gli USA "siano contraddittori".

La buona notizia nella lotta al coronavirus arriva dai vaccini "promettenti" che potrebbero ottenere il via libera entro la fine dell'anno o comunque non più tardi dell'inizio del prossimo anno.

Nel suo intervento di commiato, Bill Gates non si è però soffermato troppo sui tratti biografici del padre, preferendo invece ricordarlo per l'impatto che ha avuto sulle vite di coloro che gli sono stati accanto.

Un attacco diretto poi a Trump: "L'amministrazione non collabora con l'Oms". Gates ha sottolineato che molte dichiarazioni di Trump hanno "fatto percepire" una certa contrarietà alla riuscita della sperimentazione sui vaccini.

A proposito dei 17 obiettivi dell'Agenda Onu sullo sviluppo sostenibile: "Tristemente, quest'anno parliamo degli arretramenti provocati dalla pandemia". Dobbiamo fermare il virus, ma serve la collaborazione globale", insiste Gates, che indica anche gli step necessari: "Lavorare insieme per creare il vaccino, condurre i trial, produrlo, distribuirlo. Alcuni pensano di averla prima di novembre (data delle presidenziali americane ndr), ma non è molto probabile. Perciò ci siamo concentrati su AstraZeneca Oxford, Nova-vax, Johnson & Johnson e Sanofi. "Cerchiamo di vedere se funzionano, e costruiamo una capacità di produzione globale, per oltre un miliardo e mezzo di dosi all'anno". Si dice decisamente pessimista su come sarà l'autunno, circa gli sviluppi della pandemia da Covid-19 nella prossima stagione. "Se saranno efficaci, anche con un livello di vaccinazione del 60% fermeremo la diffusione esponenziale della malattia. Il prossimo anno porteremo giù il numero dei morti, e nel 2022 la pandemia finirà".

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