Mercoledì, 21 Ottobre, 2020

Pirlo vuole Dzeko. Lo ha scritto anche nella tesi da allenatore

Juventus, Pirlo allenatore abilitato: superato l'esame per il patentino Uefa Pro Juventus, Pirlo svela: “Il Milan di Ancelotti fonte d’ispirazione”
Cacciopini Corbiniano | 17 Settembre, 2020, 20:04

Fra i principi più importanti del calcio di possesso di Pirlo, meritano una citazione la creazione del rombo di palleggio intorno al portatore di palla e il rispetto delle posizioni nella struttura di gioco, aspettando che sia il pallone ad arrivare dal giocatore e non il contrario. Al centro del suo pensiero, "il pallone: dobbiamo tenerlo il più possibile quando attacchiamo, e avere una ferocia agonistica per riconquistarlo quando lo perdiamo".

Si è concluso al Museo del Calcio il percorso formativo degli allievi del Master allenatori per ottenere il patentino UEFA Pro, che consentirà agli allenatori abilitati di poter guidare qualsiasi squadra, comprese quelle partecipanti ai campionati maschili di Serie A e Serie B. All'ultima giornata di esami al Museo del Calcio di Coverciano era presente l'ultima tranche di altri aspiranti allenatori: tra di loro, c'era anche Thiago Motta, ex giocatore (nel 2009) e allenatore del Genoa oltre vicecampione d'Europa nel 2012 da calciatore con l'Italia di Cesare Prandelli. "L'idea fondante del mio calcio è basata sulla volontà di un calcio propositivo, di possesso e di attacco". "Manipolando spazi e tempi, abbiamo l'ambizione di comandare il gioco in ambedue le fasi".

Le squadre che lo hanno ispirato, sono citate chiaramente a pagina 4: il Barcellona di Cruijff e poi quello di Guardiola, l'Ajax di Van Gaal, il Milan di Ancelotti e la Juventus di Conte. Tutta Italia, per lo meno tutta l'Italia che frequentiamo noi, sta discutendo della tesi da lui presentata, con relatore Renzo Ulivieri (fino all'altro ieri nemico degli allenatori senza gavetta, quindi fresco di folgorazione), intitolata 'Il calcio che vorrei' e che invitiamo a leggere in forma integrale, tanto è breve. "Attraverso le esercitazioni vogliamo aiutare i giocatori a riconoscere le situazioni ed adattarsi al contesto sempre più liquido delle partite". "Maggior entusiasmo nell'ambiente, maggior coinvolgimento da parte di giocatori e staff. Dinamiche, queste, necessarie per creare quell'empatia che è alla base delle squadre di successo". A colpire non è comunque tanto il contenuto, perché ognuno ha sul calcio una propria personale idea, ma il linguaggio. "Da una disposizione statica dei giocatori si sta arrivando ad un'occupazione dinamica delle posizioni funzionali ai principi del modello di gioco".

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