Venerdì, 30 Ottobre, 2020

Inchiesta su Navalny? Anche no. Così Putin smentisce Conte (di nuovo)

Navalny Cremlino Putin non ha promesso inchiesta a Conte L'Opinione delle Libertà
Evangelisti Maggiorino | 14 Settembre, 2020, 02:58

"Tutto questo incidente non può non farci pensare ad uno sporco gioco inscenato", ha detto il rappresentante della Russia all'Onu, Vasili Nebenzya, a proposito del presunto avvelenamento del principale avversario politico di Putin, Alexiei Navalny.

"L'ho detto in una recente conversazione al presidente Putin, con il quale mi sento speso e ho sempre un dialogo franco e aperto, anche perché ritengo la Russia essenziale per la soluzione di molte crisi di nostro primario interesse", ha affermato Conte in riferimento al caso Navalny.

"In relazione alla pubblicazione sui media di rapporti sull'uscita del cittadino Navalnyj dal coma, le unità investigative stanno preparando un'ulteriore richiesta di assistenza legale alle autorità competenti della Repubblica federale di Germania", si legge nel messaggio.

Il governo tedesco ha annunciato che dalle analisi è emerso che Navalny è stato avvelenato con il gas nervino Novichok, sviluppato in Unione Sovietica tra gli anni '70 e gli anni '80.

Quando Alexei Navalny si è sentito male sul volo partito dalla città siberiana di Tomsk il mese scorso, i suoi alleati che l'avevano visto in salute e pieno di energia soltanto poche ore prima sono rimasti pietrificati: hanno fatto fatica a ritornare a fare campagna elettorale in vista del voto di oggi. "La situazione del paziente berlinese è stata effettivamente toccata" nella telefonata, ha precisato.

Navalny è stato ricoverato a Omsk il 20 agosto dopo essersi sentito male in aereo. Nella stessa giornata "Der Spiegel" e "Bellingcat" hanno riferito che le condizioni di Navalnyj erano migliorate al punto di poter interagire e "probabilmente ricordare i dettagli dell'accaduto".

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