Domenica, 20 Settembre, 2020

Baby sitter uccisa in Svizzera: Il Comune di Cotronei aiuterà la famiglia

Baby sitter veronese difende una bambina e viene uccisa Teresa, baby sitter uccisa di botte in casa. Polizia ammazza aggressore
Evangelisti Maggiorino | 10 Settembre, 2020, 00:09

Secondo una ricerca svolta dal portale Yoopies, specializzato nell'incontro tra domande e offerte di questo tipo di lavoro, divulgata ora dall'agenzia stampa Adnkronos, si registra un aumento (+7%) di persone alla ricerca di un impiego come baby sitter presso le famiglie ma anche una considerevole crescita dell'età media, che raggiunge i 33 anni rispetto ai 29 dello scorso anno. Un 22enne ha ferito a morte la donna in un appartamento prima di essere ucciso a sua volta dagli agenti di Polizia, intervenuti per fermarlo. Quindi, quattro anni fa, la scelta di trasferirsi in Svizzera, per cogliere opportunità di lavoro più redditizie.

Una storia che ha dello sconcertante e che riguarda una baby sitter italiana.

L'omicidio si è consumato nella casa in cui Teresa Savelli prestava servizio come baby sitter e governante. I tre figli della vittima dell'assurda aggressione hanno avuto solo la forza di dire che per loro Teresa è stata una madre meravigliosa.

Un ragazzo di 22 anni di nome Steve con problemi psichici è entrato nell'abitazione in cui la donna stava lavorando ed ha tentato di aggredire una bambina. La donna, originaria della Calabria, è stata uccisa a San Gallo, nel cantone tedesco della Svizzera.

Gli agenti giunti sul posto hanno intimato al sospettato di fermarsi, ma questi non ha reagito, continuando anzi a infierire pesantemente sulla 46enne.

A quel punto i poliziotti per fermare l'uomo hanno dovuto sparargli.

L'uomo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", un cittadino svizzero, è deceduto sulla scena del crimine, mentre la donna è spirata in ospedale, dove era stata trasportata a causa delle ferite alla testa: troppo grave il trauma cranico con lesioni cerebrali riportato durante il violento pestaggio. In provincia di Verona, dove viveva Teresa, si sono celebrati i suoi funerali.

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