Lunedi, 21 Settembre, 2020

Cororonavirus. Conte firma il Dpcm, restano chiusi stadi e discoteche

Colleferro Conte sono scioccato dobbiamo interrogarci Nuovo Dpcm anti-Covid: che cosa cambia a partire da lunedì 7 settembre
Evangelisti Maggiorino | 10 Settembre, 2020, 00:03

Resta dunque la chiusura sia delle DISCOTECHE, sia degli STADI. Tuttavia, quest'anno la situazione di emergenza sanitaria sta rendendo diverse le classiche procedure di rientro attivate ogni anno: dalla scuola agli ambienti lavorativi, in tanti casi è stato necessario cambiare le regole per adattarsi alle vigenti regole.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato oggi che la proroga sarà di 30 giorni: a quanto si apprende, la data di scadenza dovrebbe essere il 7 ottobre, in quanto non è possibile farlo per più di un mese. "Servirebbe che un ente sovranazionale desse delle indicazioni che sono univoche per tutti i Paesi", ha aggiunto riferendosi all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), della quale è tornato a evidenziare le "debolezze" mostrate durante la gestione della pandemia da Covid-19.

Voi unimamme cosa ne pensate di questo nuovo decreto?

Per quel che riguarda i mezzi pubblici - siano bus, treni o tram - questi dovranno viaggiare occupando non più dell'80% dei posti disponibili in base alla propria capienza.

Nel nuovo decreto del mese di settembre ritorna quello che potremmo definire come un grande classico dei vari Dpcm sul Coronavirus: i congiunti. Un occhio di riguardo per le persone che provengono da alcuni Paesi, considerati a rischio.

Quest'ultima rappresenta una delle novità dell'ultimo provvedimento del Governo sul coronavirus e dà la possibilità di ricongiungimento alle coppie internazionali, previa autocertificazione e comunicazione all'Asl. Tra le novità c'è l'autocertificazione per l'ingresso in Italia da chi proviene da Paesi fin'ora 'off limits' per attestare che si risiederà presso una persona, anche 'non convivente', con la quale 'vi sia una stabile relazione affettiva'. Su le mascherine inoltre all'aperto, dalle ore 18.00 alle 6.00, nei pressi dei luoghi accessibili al pubblico, come davanti ai locali notturni o nelle vie della movida. Anche gli stadi non potranno aprire al pubblico e quindi gli eventi sportivi resteranno a porte chiuse.

Il nuovo Dpcm conferma il regole già in vigore, comprese quelle che rendono obbligatorie le maschere all'interno e all'esterno dove il distanziamento fisico non è possibile. Ricordiamo che gli Stati per cui era vietato l'ingresso in Italia sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia. Rimane anche l'obbligo di distanza interpersonale di almeno un metro.

Stasera, il presidente del Consiglio ha sulla carta l'occasione per "riscattarsi", ma il palco da cui parlerà e la città che lo ospita rendono davvero non facile l'impresa.

Altre Notizie