Martedì, 24 Novembre, 2020

Assegnata a Torino la sede dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale

Intelligenza artificiale: Torino vince il derby con Milano Torino capitale italiana dell'IA . 80 milioni di investimenti l'anno
Esposti Saturniano | 07 Settembre, 2020, 11:27

INNOVAZIONE Milano ospiterà il Tribunale unificato dei brevetti e Torino la sede principale per l'Istituto Italiano per l'intelligenza artificiale (I3A).

"L'obiettivo è creare una sinergia tra le due città e il Governo e allo stesso tempo consolidare l'asse nord-ovest del Paese: una strategia che renderebbe ancor più forti Milano e Torino e, con esse, l'Italia", ha scritto Palazzo Chigi nella nota.

Per assicurare competitività a livello internazionale l'Istituto conterà su un organico di circa 1.000 persone e su un budget annuo di 80 milioni di euro. Subito dopo la proposta i diversi attori del territorio - dal sindaco Chiara Appendino all'Unione Industriale, ai rettori di Politecnico e Università degli Studi, al Club degli Investitori - hanno preso la parola per esprimere ad una sola voce il loro accordo unanime e proporsi al Governo, senza perdere tempo. È anche da qui, e dalle risorse europee che saremo in grado di utilizzare attraverso il Recovery Fund, che possono passare tantissime opportunità di crescita per il nostro territorio e l'intera toscana. La Vergine Maria ci doni l'umiltà necessaria per continuare a lavorare per il bene comune e mantenere queste promesse per le donne e gli uomini di oggi e di domani.

L'Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia ha espresso contentezza per la scelta del Governo di designare Torino come sede dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale ringraziado le Istituzioni e la società civile per aver accolto la proposta dell'Apostolato Digitale dell'Arcidiocesi di Torino. Mentre per la scelta di Milano come sede del Tribunale dei Brevetti a cui aspirava anche Torino la sindaca ipotizza una forma di collaborazione. "La decisione del Governo consolida le eccellenze già esistenti nel capoluogo piemontese in tema di ricerca e trasferimento tecnologico, facendo leva su settori economici e produttivi storicamente strategici per la città e creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti, anche in infrastrutture, come il recente progetto del centro dati di Tim". "Obiettivo dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale (I3A) - uno dei tasselli principali della strategia definita dal Ministero per lo sviluppo economico (MISE) in ambito AI - è quello di creare una struttura di ricerca e trasferimento tecnologico capace di attrarre talenti dal "mercato" internazionale e, contemporaneamente, diventare un punto di riferimento per lo sviluppo dell'AI in Italia, in connessione con i principali trend tecnologici", ha concluso Appendino.

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