Venerdì, 30 Ottobre, 2020

Bonus Pc ed Internet: 500 euro per il nuovo computer

Bonus pc, cos’è e chi potrà richiederlo Bonus PC e internet fino a 500 euro: a chi spetta? Requisiti e novità dal MISE
Esposti Saturniano | 15 Agosto, 2020, 16:57

Il bonus non potrà essere utilizzato per acquistare singole componenti, ad esempio cpu o gpu, ma solo per Pc preassemblati.

Il Ministero dello Sviluppo economico, con la notizia del 10 agosto 2020, fa sapere che il Ministro Patuanelli ha firmato i decreti attuativi, sia per il "Piano Voucher famiglie", sia per il "Piano Scuola". Il bonus internet e PC, un voucher da 500 euro, è destinato alle famiglie con un ISEE basso. Questi due provvedimenti hanno stabilito le modalità operative con le quali avviare le agevolazioni: i contributi dovrebbero essere erogati da settembre.

Il bonus pc entra nel vivo: con la firma del decreto attuativo MISE la misura è operativa e il contributo dovrebbe essere a disposizione delle famiglie a partire dal mese di settembre. Soprattutto di quei nuclei famigliari con reddito basso, che se non dovessero provvedere ai necessari aggiornamenti informatici rischiano di rimanere fuori dal mondo della scuola. Si tratta di un'opportunità da non perdere per le famiglie che devono mettersi al passo con i tempi sulle tecnologie, ma hanno poche risorse.

Lo stanziamento di questo fondo da 200 milioni di euro ha come obiettivo quello di eliminare il digital divide, che separa le regioni italiane e la stessa Italia dal resto dei Paesi europei.

Gli interventi saranno gestiti da Infratel, che svilupperà un portale online sul quale gli operatori dovranno registrarsi. Le erogazioni, come anticipato, dovrebbero partire dal mese di settemrbe. Anche le imprese potranno richiedere un bonus, con un importo che oscilla dai 500 ai 2.000 euro. La strategia per la connettività è stata messa in atto dal MISE con CoBul (Comitato per la diffusione della Banda Ultralarga).

Come avevamo accennato, oltre alle famiglie è previsto un bonus anche per le imprese.

Inizialmente potranno fare domanda domanda i nuclei familiari con redditi bassi. L'intento è quello di aumentare la connettività delle famiglie, delle imprese e della scuola.

Le prime avranno la precedenza sulle seconde nell'erogazione dei contributi.

Sono incentivate le nuove attivazioni e i salti di capacità (da meno di 30 a 30-100 Mbps e da 30-100 a maggiore di 100 Mbps fino a 1 Gbps). L'emergenza Covid ha dimostrato quanto sia importante avere strumenti efficaci per collegarsi a internet, per famiglie, insegnati, professionisti e imprese. Alle scuole sono destinati 400 milioni di euro per l'attivazione di servizi in banda ultralarga in oltre 32.000 plessi scolastici in tutta Italia, mentre 200 milioni di euro consentiranno di sostenere circa 2,2 milioni di famiglie con ISEE sotto i 20mila euro, attraverso un voucher da 500 euro per l'acquisto della connessione e di un tablet o personal computer. "Tutti devono poter aver accesso alle nuove tecnologie e per raggiungere questo fondamentale obiettivo siamo impegnati a favorire e accelerare gli investimenti in digitalizzazione e diffusione della banda ultralarga, indicandole tra le priorità dell'Italia nell'ambito del Recovery Plan".

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