Lunedi, 26 Ottobre, 2020

Bielorussia: proteste e scontri dopo la vittoria di Lukashenko

Bielorussia al voto il partito delle mogli sfida il babbo dittatore Bielorussia: vince Lukashenko con oltre l'80% dei voti
Evangelisti Maggiorino | 10 Agosto, 2020, 14:52

Ma Lukashenko, ex generale in carica dal 1994, considerato dagli Stati Uniti "l'ultimo dittatore d'Europa", accusa le potenze straniere di aver interferito: secondo lui i manifestanti sarebbero stati "teleguidati" dall'estero. Migliaia di persone sono scese in piazza, anche nella capitale Minsk, per contestare i risultati delle elezioni che hanno visto la riconferma, con oltre l'80% dei voti, del presidente Aleksandr Lukashenko. Dopo la protesta nel giorno del voto il bilancio è di un morto, decine di feriti e centinaia di arresti. Il presidente bielorusso conquista così suo sesto mandato. La commissione elettorale centrale ha annunciato che la candidata dell'opposizione, Svetlana Tikhanovskaya, ha ottenuto il 9,9% dei voti.

"Questo è ciò che gli altri candidati dovrebbero fare". L'opposizione, da quanto si apprende, ha contestato molto duramente questi risultati. "Spero che non ci siano violenze se la gente vuole scendere in piazza: continueremo a cercare di condurre un dialogo con le autorita'", ha aggiunto. E il primo ministro Mateusz Moraviecki scrive in un comunicato: "Le autorità hanno usato la forza contro i propri cittadini, che stanno chiedendo un cambiamento nel Paese". Il presidente cinese, Xi Jinping, e quello russo, russo, Vladimir Putin, si sono invece limitati a congratularsi con Lukashenko per la sua rielezione. A prender parola sulla delicata questione è intervenuto Charles Michel, presidente del Consiglio Europeo: "La violenza contro chi protesta non è la risposta". "La libertà di espressione, di assemblea, i diritti umani di base devono essere sostenuti".

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