Venerdì, 25 Settembre, 2020

Superbonus 110%, cessione credito dal 15 ottobre

Superbonus 110%: la circolare dell'Agenzia delle Entrate Superbonus 110%, come funziona: ok anche a familiari e conviventi
Esposti Saturniano | 10 Agosto, 2020, 13:32

Potranno usufruire della detrazione anche i lavoratori autonomi e gli imprenditori, ma solo per le operazioni riguardanti gli immobili rientranti nella loro sfera privata.

Una precisazione importante, che fa capire che queste unità "indipendenti" non debbano necessariamente stare in villette completamente indipendenti ma possano esistere anche in villette a schiera, o in un normale condominio, è data ssempre nella circolasare: "Le "unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessiautonomi dall'esterno, site all'interno di edifici plurifamiliari", alle quali la norma fa riferimento, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della "indipendenza funzionale" e dell'"accesso autonomodall'esterno", a nulla rilevando, a tal fine, che l'edificio plurifamiliare di cui taliunità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio.Pertanto, l'unità abitativa all'interno di un edificio plurifamiliare dotata diaccesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative (per esempio il tetto)". Ed è pronto anche il modello che consente di cedere a terzi il credito d'imposta, lo sconto sulle tasse future, frutto della detrazione.

Via libera al Superbonus anche per le persone che svolgono attività di impresa o arti e professioni per i lavori sulle parti comuni degli edifici deliberate dai condomini. A questo proposito l'Agenzia delle Entrate sottolinea che per edificio unifamiliare si intende un'unica unità immobiliare di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno e destinata all'abitazione di un singolo nucleo familiare. L'incentivo vale anche per gli interventi su un immobile diverso da quello destinato ad abitazione principale, nel quale può svolgersi la convivenza, mentre non spetta al familiare su immobili locati o concessi in comodato. Ma solo a patto che abbia stipulato almeno il contratto preliminare di vendita, se non il rogito, e che questo sia stato registrato.

La detrazione del 110% è estesa anche ad alcune spese accessorie agli interventi che beneficiano del superbonus, purché effettivamente realizzati. Può essere chiesto per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, sulle unità immobiliari indipendenti e sulle singole unità immobiliari (fino ad un massimo di due). La comunicazione deve partire dal soggetto che rilascia il visto di conformità.

Le istruzioni per cessionari e fornitori: in caso di esercizio dell'opzione, il provvedimento fissa le regole per permettere a cessionari e fornitori di fruire del credito d'imposta. In particolare, i cessionari e i fornitori possono utilizzare il credito d'imposta esclusivamente in compensazione, sulla base delle rate residue di detrazione non fruite dal beneficiario originario.

"Il credito d'imposta è fruito a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione e comunque non prima del 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui sono sostenute le spese". Il Superbonus è riconosciuto nella misura del 110% delle spese, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo. I cessionari e i fornitori possono cedere i crediti d'imposta ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, a partire dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della comunicazione. "Dunque dando modo a tutti di poter fare interventi di efficientemente energetico e adeguamento sismico a costo zero", afferma il ministro su Facebook. "Ora - aggiunge - tocca a imprese e cittadini cogliere questa opportunità, sfruttando una riforma direi epocale per il settore dell'edilizia".

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