Sabato, 23 Gennaio, 2021

Marea nera alle Mauritius, dichiarato lo stato d'emergenza ambientale

Mauritius il cargo si incaglia e perde petrolio rischio disastro ambientale La preoccupazione degli abitanti delle Mauritius e il cargo che affonda
Evangelisti Maggiorino | 09 Agosto, 2020, 05:19

E la Francia invia aiuti.

Una marea nera, causata dalla perdita di una petroliera incagliata da giorni, si sta espandendo al largo delle isole Mauritius.

Nelle acque cristalline dell'isola sta avanzando una 'marea nera': gli sforzi per tentare di arginarla sono stati vanificati dal mare agitato. Alcuni esperti hanno già definito l'incidente un potenziale disastro ambientale.

L'arenamento è avvenuto a Pointe d'Esny, inserito fra le zone umide di importanza internazionale tutelate dalla Convenzione di Ramsar, e nei pressi del parco marino di Blue Bay.

La nave, di una società giapponese, si era incagliata lo scorso 25 luglio senza conseguenze per l'equipaggio, fatto subito evacuare.

La nave stava trasportando 200 tonnellate di diesel e 3.800 tonnellate di altro carburante, secondo quanto riportato da fonti mediatiche locali.

L'appello del primo ministro di Mauritius è stato diretto alla Francia, per ricevere un'assistenza urgente.

Il presidente Macron ha annunciato la spedizione di squadre e materiale utile a fronteggiare l'emergenza: "Quando la biodiversità è in pericolo, è urgente agire".

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