Sabato, 27 Novembre, 2021

Strage di Marcinelle, la Toscana ricorda le vittime

L’incidente di Marcinelle avvenne l’8 agosto del 1956 nel Bois du Cazier a 975 metri di profondit L’incidente di Marcinelle avvenne l’8 agosto del 1956 nel Bois du Cazier a 975 metri di profondit
Evangelisti Maggiorino | 08 Agosto, 2020, 15:54

"Un incendio spaventoso, una cortina di fumo che al suo passaggio lasciò esanimi 262 persone, 136 migranti italiani, 7 nostri corregionali".

Anno dopo anno, la terribile tragedia avvenuta nel lontano 8 agosto 1956 dentro la miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, è assurta a significati simbolici di fondamentale importanza e purtroppo di continua attualità.

"Ricorre l'8 agosto la "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo" per informare e valorizzarne il contributo sociale, culturale ed economico dei lavoratori italiani all'estero". "Quest'anno, a causa della pandemia da COVID-19, onoriamo il ricordo della tragedia di Marcinelle in una condizione di distanza fisica, ma di grande vicinanza e solidarietà".

"Il nostro pensiero" prosegue l'assessore "è rivolto a tutti quegli eroi che hanno perduto la vita nell'espletamento del loro dovere, lontani dalla terra di origine e dalla propria famiglia". Penso a medici, infermieri, al personale sanitario e a tutti coloro che hanno lavorato per mesi senza sosta, pagando con il prezzo della loro vita l'aiuto dato agli altri e alla nostra società tutta. Nel 1956, il sacrificio del Bois du Cazier spinse i Governi dei Paesi partecipanti alla nascente integrazione europea a mettere la sicurezza e la salute dei lavoratori al centro dei progetti che poi avrebbero costituito le fondamenta della casa comune europea. L'Italia-membro fondatore dell'UE e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro -intende continuare a portare avanti questa istanza anche in ambito europeo e internazionale. Alla vigilia del 64/o anniversario della tragedia mineraria di Bois du Cazier a Marcinelle, divenuto giornata dedicata al lavoro italiano nel mondo, il presidente dell'Assemblea legislativa umbra Marco Squarta ricorda "le sofferenze degli italiani seri e impegnati che affrontarono con straordinaria dignità le difficoltà per adempiere ai loro impegni". E questo vale ancheper tutti i connazionali chenel corso della nostra storia hanno lasciato l'Italia per emigrare all'esteroin cerca di realizzazione.

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