Domenica, 20 Settembre, 2020

La Roma si deve inchinare al Siviglia

Zaniolo Zaniolo e Bernardeschi
Cacciopini Corbiniano | 08 Agosto, 2020, 05:23

Un'analisi lucida e spietata che ha scoperchiato tutti i difetti di oggi di una squadra incapace di porsi a pari altezza di una avversaria che punta al successo internazionale. Il suo contratto scade il 30 giugno 2022 e la Roma ha una nuova proprietà. Gli spagnoli hanno una eccellente tradizione nella competizione, ne ha vinte 5 tra Coppa Uefa e Europa League, e da un ottimo piazzamento il Liga che consentirà alla squadra di Lupeteghi di giocare la prossima Champions League.

Nella ripresa la Roma ha cercato di raddrizzare il match, ma non ha avuto grandi occasioni per riaprire i giochi nel primo quarto d'ora. Tecnica, velocità, preparazione della gara. Superiori in tutto e sempre. Noi? "Non siamo mai stati in partita".

Il capitano giallorosso non si tira fuori dalla mischia ma analizza i motivi di un ko così pesante, al di là del 2-0.

Ma c'è anche il discorso del mercato: "Dzeko la scorsa estate era uno dei principali obiettivi in attacco per l'Inter, ma le due società non trovarono l'accordo sul prezzo - ricorda Repubblica.it -".

La situazione va oltre i 90 minuti. Per Dzeko questa gara ha significato un'involuzione pesante, totale.

"Se guardiamo questa partita manca tanto". Dobbiamo farci tutti qualche domanda. C'è gente che deve trovare la risposte, non spetta a me perché io penso a giocare.

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