Mercoledì, 30 Settembre, 2020

Covid, il Comitato esperti spinge per obbligo distanziamento anche sui treni regionali

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Evangelisti Maggiorino | 07 Agosto, 2020, 13:55

C'è preoccupazione nella voce di Speranza alla fine di una giornata faticosa, in cui la conta dei nuovi positivi ha confermato che la battaglia contro il virus non è affatto vinta.

Per Speranza, "il contesto è tutt'altro che semplice perché nel mondo è sicuramente il momento più difficile con oltre 700mila decessi, e anche in Ue la situazione è tutt'altro che tranquilla".

"Per L'Ecd in Italia ci sono 5,2 casi per 100mila abitanti, il più basso in Europa". Nessuno aveva un manuale di istruzioni eppure le istituzioni repubblicane hanno retto. "Io penso che l'ordinanza sia ancora essenziale e i termini verranno confermati nei prossimi dpcm, c'è stata una ricaduta anche sui treni a lunga percorrenza come abbiamo visto, ma è evidente che ogni scelta restrittiva comporta costi, sacrifici, disagi, non possiamo negarlo, ma dobbiamo assolutamente rispettare queste tre regole fondamentali". "Altre attivita - ha aggiunto - riapriranno con il prossimo Dpcm, l'idea è far ripartire attivita fieristiche e navi da crociera".

In merito alle nuove ipotesi allo studio sul distanziamento delle persone a bordo dei treni, il Presidente del Gruppo Lfi Spa, Maurizio Seri, ha scritto in questi giorni una lettera indirizzata al Prefetto di Arezzo, al Ministro dei Trasporti, al Presidente della Regione Toscana e al Presidente di Asstra per sollevare le criticità connesse alla possibilità di una nuova riduzione della disponibilità di posti offerti. La Regione più colpita risulta essere "la Lombardia con il 7,5%, mentre nessuna Regione del sud raggiunge l'1%: questo dato ci dice - ha proseguito Speranza - che il rigore delle misure messe in campo ha consentito di fermare il virus nelle aree geografiche dove l'impatto è stato più duro".

Quanto all'approvvigionamento di un futuro vaccino, il ministro ha spiegato che si sta lavorando con la Commissione europea "per chiudere contratti con tutte le altre case farmaceutiche che sono al lavoro sui vaccini anti-Covid".

In discussione nel Comitato tecnico scientifico sono non solo la capienza dei convogli ferroviari - che dovrebbe restare al 50% pure per quelli locali, come detto - ma anche la riapertura degli stadi al pubblico a settembre e quella delle discoteche al chiuso.

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