Mercoledì, 30 Settembre, 2020

Open Arms, Senato autorizza: processare Matteo Salvini O

Il Senato concede l'autorizzazione a procedere: Matteo Salvini a processo per il caso Open Arms Open Arms, il Senato autorizza il processo a Salvini
Deangelis Cassiopea | 05 Agosto, 2020, 07:09

Matteo Salvini rischia di non potersi più candidare? La rabbia di Matteo Salvini nel suo intervento al Senato.

Il Senato non approva la mozione del senatore Gasparri con 149 voti contrari e 141 favorevoli, decretando così l'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. La proposta era arrivata in aula con il parere negativo della giunta per le autorizzazioni a procedere. Si può proteggere l'Italia senza opporre sicurezza e umanità.

La vicenda si muove sulla falsariga delle motivazioni giuridiche e su quella delle prese di posizione politiche. Esemplare quanto scrisse Luigi Einaudi: "Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra". "Prima o poi, per i crimini che vengono commessi nel Mediterraneo centrale e nei campi di concentramento in Libia, anche con i finanziamenti e la complicità di governi europei, ci sarà una Norimberga- dice -Non è questo il caso, ma mi sembra un passo avanti". Certamente nessuno. Quando però l'errore è pesante e avviene in diretta televisiva nazionale sulla tv di Stato ci si mette forse un po' di tempo in più a dimenticarlo. Stiamo parlando del caso Open Arms e se anche voi non ci state capendo niente, in questo articolo cercheremo di spiegarvi che cosa è successo. È il commento a caldo di Salvini dopo la decisione del Senato. Alla fine venne consentito loro l'approdo.

18 agosto 2019: "Da 17 giorni, invece di andare in un porto spagnolo, questi "signori" tengono in ostaggio gli immigrati a bordo (fra cui finti malati e finti minorenni) solo per attaccare e provocare me e l'Italia". In quel momento Salvini era ancora membro del governo.

È indispensabile comprendere la necessità di gestire un fenomeno migratorio come quello che ha visto partire migliaia di persone negli ultimi anni in modo strutturale e a livello europeo.

Per il caso Gregoretti, il 20 febbraio scorso, i 5 Stelle votarono a favore. "È proprio di ora il risultato, non è passata l'autorizzazione a procedere..." è stato l'incipit del servizio della cronista di Palazzo Madama.

Nel frattempo gli equilibri politici in Italia erano cambiati.

La vicenda conferma innanzitutto che la coerenza non è proprio una bandiera dei grillini.

Quattro giorni di vacanza a Milano marittima per Matteo Salvini nel luogo da dove un anno fa si è innescata la crisi di governo. L'ex ministro, dunque, andrà a processo per ben due volte. Nel caso in cui la sentenza avvenga durante una carica, la decadenza è immediata.

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